Alla Volkswagen hanno fatto un ottimo lavoro per differenziare i vari prodotti del comparto “Sport”. Da un lato la GTI, la più pura, la più cattiva e quella con la tradizione più lunga, che le ha permesso di beneficiare di anni e anni di progresso, confluiti poi anche nelle sorelle più parsimoniose. La GTD è la sportiva per chi non vuole rinunciare al badge GT ma preferisce investire altri esseri umani che non siano il benzinaio della carica di miglior amico. E la GTE? La GTE è davvero un bel dilemma, perché se da un lato promette un utilizzo prettamente elettrico pressappoco perfetto per le esigenze quotidiane della vita in città, dall’altro promette anche prestazioni di tutto rilievo, con 204 cavalli sviluppati dalla combinazione del motore termico e di quello elettrico, che la scagliano a 222 km/h e la fanno scattare da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi. E come potrebbero mai amalgamarsi due anime così differenti? Semplice, pigiando il pulsante GTE posto al lato della leva del DSG, che fa confluire la potenza dei due propulsori alle ruote anteriori, combinando gli sforzi delle diverse fonti di energia per ottimizzare la dinamica di guida e le prestazioni. E fino a qui è tutto bellissimo, credetemi. La GTE risponde con prontezza ad ogni minimo input dell’acceleratore, il motore ne ha per ripartire con verve a qualsiasi regime ed il 1.4 sotto al cofano suona con un timbro più che piacevole attraverso lo scarico gemellato al posteriore. Dal punto di vista dinamico, poi, la GTE sfrutta le stesse componenti tecniche delle sorelle, per cui l’assetto è arrendevole quanto basta sulle asperità, ma allo stesso tempo consente di dar fondo agli impeti più infuocati una volta che ci si trovi sul terreno adatto. Ottimo lo sterzo, preciso ed adeguatamente appesantito, ed ottimo anche il lavoro del DSG.  Ma se fosse davvero questo lo scopo della GTE, allora questa Golf semplicemente non avrebbe motivo di esistere, visto che sia la GTI che la GTD fanno meglio, su strada. Bisogna quindi fare un piccolo passo, mentalmente, e provare a ricercare la vera essenza di questa Eco Golf. Che sia la sola guida elettrica? Naturalmente no, perché per quello c’è già la e-Golf. Piuttosto credo che questa GTE sia nata per accontentare chi ad un buffet non riesce a scegliere tra un piatto di formaggi francesi e relative marmellate e confetture ed una ben più casereccia amatriciana. Della serie, voglio poter bruciare le A3 dei miei amici ai semafori, ma voglio anche andare a dormire con la coscienza apposto per non aver contribuito allo scioglimento dei ghiacci ed al conseguente futuro allagamento della città dove sono nato.

Un intento lodevole, sicuramente, se non fosse che questa GTE lascia con l’amaro in bocca. I circa 50km di autonomia elettrica divengono pura utopia alla prima vera pressione dell’acceleratore, ed i consumi del motore termico quando ci si da da fare con l’acceleratore non si discostano molto da quelli della GTI.  Detta così, quindi, sembrerebbe un fallimento. Assolutamente no, bisogna solo entrare nella mentalità che queste due anime della GTE, sportiva ed ecologica, possono convivere alla perfezione solo non interferendo oltre il minimo necessario l’una con l’altra. Volete inquinare meno? Invece di comprare una GTD, usatela con il piede destro più leggero di una piuma durante gli spostamenti nel traffico di tutti i giorni, ma poi non rimpiangete le gomme fumanti ai semafori. Volete una sportiva? Invece di optare per una GTI, premete il pulsante magico, attingete dalla potenza di entrambi i motori e dateci dentro senza remore, ma poi non lamentatevi dei consumi. Così facendo, potrete tirare fuori il massimo dalle due personalità, ed in entrambi i casi la GTE saprà stamparvi in faccia un sorriso davvero genuino. Tornando quindi alla domanda principale, del chi la potrebbe sceglierla rispetto alle sorelle, la risposta è presto detta. La sceglierà chi, sempre al solito buffet, invece di prendere una misera forchettata di pasta con l’intento di lasciarsi “spazio” per assaggiare un po’ di formaggio, preferisce abbuffarsi di pasta per poi, non contento, divorare con voracità anche tutto il formaggio con annessi condimenti.

Scheda tecnica: VOLKSWAGEN GOLF GTE

Prezzo: 38.300 Euro

Motore: 1.395 cc 4 cil benzina più motore elettrico, per un totale di  204 cv, 250 Nm

Trasmissione: Cambio robotizzato a 6 rapporti, trazione anteriore

Prestazioni: 0-100 km/h in 7,6 sec, 222 km/h, 66,7 km/l, 39g/km CO2

Peso: 1.540 kg

A proposito dell'autore

Riccardo Cacace

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