Prova

Seat Ibiza FR

Rinnovare un modello come l’Ibiza non deve essere stato facile per Seat. Eppure la casa di Martorell ha raggiunto l’obiettivo, proponendo una quinta generazione più matura, tecnologica e connessa. A questo prezzo, poi…

 La Seat Ibiza ne ha fatta di strada da quando venne lanciata sul mercato nel 1984. Ad oggi, la hatch spagnola si è conquistata il titolo di modello di maggior successo del Marchio con oltre 5 milioni di esemplari venduti, e recentemente la Casa di Martorell ha deciso che fosse arrivato il momento di fare un passo in avanti, o meglio, più che un passo potremmo dire un vero e proprio balzo da atleta olimpico. Questo non perché la quarta generazione avesse pecche così evidenti da renderne necessaria la cassazione anzitempo, quanto piuttosto sarebbe stato un peccato non sfruttare le novità tecniche e tecnologiche disponibili negli scaffali del gruppo VW.

Un esempio? Vi dice niente la piattaforma MQB? Se leggete Car sicuramente ne avrete sentito parlare ben più di una volta, essendo la spina dorsale di modelli come la Golf, giusto per citarne uno. Le potenzialità della struttura ve le abbiamo già ampiamente ricordate ed i risultati della sua adozione sono palesi non appena ci si mette al volante di un qualsiasi veicolo che si regge su tali fondamenta. Bene, prendete la MQB, fatele fare un giro in lavatrice sbagliando la temperatura, stendete con cura e otterrete la nuovissima MQB-A0. La nuova Ibiza è stata la prima del suo segmento a sfruttare la nuova piattaforma – ora ripresa anche dalla cugina Polo – che ne ha completamente risintonizzato le dinamiche di guida ed aumentato l’abitabilità…

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COP CAR94

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Riccardo Cacace

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