Seat Arona

Il presidente della Seat Luca de Meo è in ritardo per la cena al lancio della Arona: è incollato di fronte alla TV per ascoltare le ultime dichiarazioni del presidente catalano Carles Puigdemont. Solo pochi giorni prima era stata cambiata la sede per il lancio da Barcellona alla stazione balneare di Sitges per evitare le manifestazioni per l’indipendenza.

La Seat impiega 14.500 persone nella regione. Ha tre centri di produzione in Catalogna e sarà colpita dalla secessione della regione dal resto della Spagna. Tutta l’incertezza che circonda l’industria automobilistica britannica post-Brexit – la provenienza delle componenti, i dazi su importazioni/esportazioni – potrebbe coinvolgere anche l’azienda automobilistica catalana. O dovremmo dire ‘l’azienda automobilistica spagnola’? La Seat sta attualmente considerando la possibilità di trasferire la sua sede legale per proteggere il suo status comunitario.

Tutto questo disagio maschera l’inversione di rotta alla Seat, con tre auto in due anni – l’Ateca, la nuova Leon e l’Ibiza – segnando un ritorno alla redditività. E questo prima che la quarta, la nuova Arona, guadagni la trazione integrale.

Che cos’è l’Arona, esattamente? È un crossover rigorosamente a trazione anteriore, con un’altezza di guida appena maggiore della sorella Ibiza. L’Arona cinque porte dispone di un abitacolo abbastanza spazioso, però: passeggeri adulti staranno comodi nei sedili posteriori.

Il cruscotto è ereditato in gran parte dall’Ibiza, incluso uno schermo da 8 pollici ad alta risoluzione con il mirroring per smartphone Android/Apple su ogni auto tranne il modello di base, ma in alcune parti la qualità non è al top. Ogni volta che afferrate la maniglia della porta sospirate nel sentire quella plastica fragile, una sensazione sgradevole che si estende alla parte superiore del cruscotto e ai pannelli.

SEAT Arona

Queste piccole pecche, però, non riguardano la raffinatezza del motore turbocompresso tre cilindri da 1,0 litro, che qui produce 115 cv. Il tre cilindri tira duro anche oltre i 1.500 giri, incisivo in un vigoroso medio regime. Ma il rumore del motore è si sente anche all’interno dell’abitacolo, sotto forte accelerazione.

È un peccato perché in termini di dinamismo l’Arona è bella da guidare. Lo sterzo è leggero e preciso, come lo è l’agile cambio manuale a sei marce, il telaio e le gomme garantiscono molta aderenza e la guida offre un buon compromesso tra comfort e compostezza.

La Seat non offrirà una sola opzione: i clienti saranno incoraggiati a trovare il rapporto prezzo/equipaggiamento che li soddisfa a partire da una scelta numerose configurazioni. La base costa 16.950 Euro e include cerchi da 17 pollici, aria condizionata, frenata Front Assist automatica, un touchscreen a colori da cinque pollici ed un pacchetto Driver che comprende il controllo della velocità, partenza in salita assistita ed il monitoraggio della stanchezza del conducente. Vernice metallica e un tetto di colore diverso (arancione, nero o grigio) sono inclusi.

La Seat sta registrando le sue vendite più alte da 16 anni, parte del successo deriva dal fatto che la VW ha concesso alla Seat di essere la prima con la piattaforma MQB-A0 per l’Ibiza e il mini-SUV suo fratello. Ci sono dei vantaggi ad avere della collborazioni importanti. Resta da vedere se i catalani la penseranno allo stesso modo.

SEAT Arona    SEAT Arona

A proposito dell'autore

Post correlati