Z.E. 40, la nuova batteria per dire no all’ansia da autonomia.

Zoe arriva a 400 km di autonomia e il merito va alla nuova batteria Z.E. 40

Se ne è parlato parecchio, ancora lo si fa e probabilmente non si smetterà presto, dato che si tratta della mobilità del futuro. A cosa mi riferisco? Alla Renault Zoe con alimentazione 100% elettrica. Un po’ perché si tratta del futuro, un po’ perché le Case automobilistiche vogliono distinguere il presente e il “domani”, il design è particolare, a tratti discutibile, anche se Zoe è in realtà abbastanza sobria. Dimenticatevi lo squadrato perché, e forse dalle foto non si può percepire quanto visto dal vivo, è tutto decisamente bombato. L’anteriore è spiritoso, funzionale e distintivo. Come detto le bombature conferiscono al muso di Zoe un aspetto positivo, quasi che fari e calandra dipingano un sorriso. Poi il simbolo di casa madre spicca al centro e soprattutto nasconde la presa per la batteria dell’auto e questo ne aumenta di gran lunga la praticità. A completare la zona anteriore c’è la firma azzurra all’interno dei proiettori ottici, un chiaro segno distintivo dell’alimentazione ad emissioni zero. L’avanguardia dimostrata con due semplici fari, che tanto semplici in effetti non sono, si rivela anche al posteriore dove le luci hanno un design a boomerang e anche in questo caso spicca l’azzurro.  Poi ci sono gli interni, futuristici ma non troppo. Il freno a mano è meccanico anche perché mantenere il prezzo contenuto, vuol dire risparmiare su certi dettagli. L’obiettivo dei francesi è proprio quello di democratizzare l’alimentazione elettrica che fino ad ora è rimasta una scelta elitaria. Ma passiamo all’argomento principe che riguarda Zoe. Non vi viene in mente nulla? Beh, si tratta dell’autonomia. Ora sale a 400 km e rappresenta un dato senz’altro su cui ragionare ma in ogni caso da primato. …

 

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