Forse qualcuno di voi si ricorderà le mie esperienze estive con la Mégane RS di penultima generazione, uno dei pochi modelli con cui è stato davvero amore a prima vista. Beh, non è stato così anche per la versione “normale”. La variante pepata di questa francese sopperiva con secchiate di potenza subito disponibile e con un assetto affilatissimo ad un aspetto non proprio da urlo. Le forme esterne, infatti, mi sono sempre sembrate eccessivamente tondeggianti e ben poco attraenti. D’altronde, però, è difficile trovare una rivale del segmento capace di suscitare particolari emozioni dal punto di vista stilistico, sempre escludendo le più ricche varianti sportive. Questa Mégane di quarta generazione, invece, è tutta un’altra storia. Non si tratta di un semplice restyling di un modello che comunque ha avuto parecchio successo, con circa 6,5 milioni di unità vendute a livello mondiale dal lancio ormai vent’anni fa, ma di un’auto completamente nuova. Le linee esterne sono state rimodellate affinando il senso di dinamicità dell’auto, ma non nell’accezione in cui noi giornalisti tendiamo ad abusare di questo termine. Dinamicità, in questo caso, è qualcosa come lo step superiore rispetto alla sinuosità delle sue linee, ora decisamente più attraenti grazie anche ad una particolare attenzione al comparto luci, sia all’anteriore che al posteriore. Un design moderno, ma al tempo stesso così bilanciato da poter resistere, credo, più che bene alla prova degli anni. Attenzione che si ritrova anche negli interni completamente ridisegnati, dove ora regna un enorme display verticale da 7” al centro della plancia, dal quale è possibile comandare la maggior parte delle funzioni dell’infotainment e della climatizzazione tramite il nuovo R-Link 2. Di spazio a disposizione ce n’è, e anche tanto, soprattutto per i passeggeri del divanetto posteriore, anche con un guidatore piuttosto alto come il sottoscritto. Lo spazio per i bagagli, inoltre, è più che sufficiente per una famiglia di quattro elementi senza particolari pretese, ma di certo non fa gridare al miracolo.

La novità più gradita per gli amanti della guida, invece, è la possibilità di selezionare la modalità di guida tramite il selettore Multi-Sense, che permette anche di creare un profilo personalizzato, mixando le impostazioni di motore, cambio ed assetto. In questa versione Intens, inoltre, il guidatore può beneficiare di un massaggio rilassante mentre il passeggero lo maledice ed impreca contro la Casa francese per non aver predisposto un simile sollazzo anche per il sedile di destra. Su strada, questa nuova Mégane si comporta davvero bene. Pur non potendo contare su valori di potenza e coppia esagerati, il 1.5 litri svolge egregiamente il suo dovere consumando poco più di nulla, coadiuvato dal nuovo cambio EDC a doppia frizione dagli innesti piuttosto dolci anche in modalità Sport. Il controllo del telaio è particolarmente attento al vostro comfort, entrando in azione ogni qual volta la situazione sembra uscire dai normali canoni di una guida rilassata, mentre in città le sospensioni paciose saranno la gioia delle clienti del gentil sesso, o dei guidatori meno hardcore. Ad onor del vero, in modalità Sport il telaio diventa più preciso ed il rollio diminuisce, seppur senza sparire, permettendo di apprezzare il lavoro di uno sterzo abbastanza preciso, anche se non eccessivamente appesantito. Poco male, non è una sportiva e non è pensata per strappare l’asfalto dai tornanti di un passo alpino, quanto invece per portarvi da un punto A ad un punto B nel miglior modo possibile, magari mentre vi fa un massaggio. Ma solo a voi che guidate, naturalmente.

Scheda tecnica: MEGANE INTENS 110 CV S&S EDC

Prezzo 25.850 Euro Motore 1.461cc 4 cil in linea, 110 cv @ 4.000 giri/min, 260 Nm @ 1.750 giri/min Trasmissione Automatica doppia frizione a 6 rapporti, trazione anteriore Prestazioni 0-100 km/h in 12,3 sec, 187 km/h, 27 km/l, 95g/km CO2 Peso 1.416 kg

 

A proposito dell'autore

Riccardo Cacace

Post correlati