Renault Espace

Questa Espace è molto particolare e non perché è il nuovo modello con le migliorie estetiche che già tutti conosciamo e che hanno debuttato al lancio della nuova generazione, completamente ridisegnata, quanto piuttosto per il motore che batte sotto al cofano.Cosa pensereste se vi dicessimo che la stessa Renault Sport che ha sviluppato gioielli come la Megane RS, la Clio RS e via dicendo, proprio quella stessa Renault Sport ha messo le mani sul 1.6 TCe che equipaggia questa monovolume per famiglie? Cos’hanno fatto? Prima di tutto l’hanno trasformato portando la cilindrata da mille e sei a 1,8 litri con interventi che hanno interessato pistoni, bielle, albero motore e un nuovo sistema di iniezione ad alta pressione, e non è finita qui ma sarebbe troppo lunga e tecnica la spiegazione. Quello che vi interessa, immagino, è il risultato finale, che non è niente male.

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Rispetto all’unità di partenza, il nuovo motore guadagna 25 cavalli per un totale di 225, mentre la coppia è stata dettata a 300 Nm disponibili però già a 1.750 giri grazie all’adozione di una nuova turbina twin scroll. Quindi hanno creato una Espace RS? Non proprio. Hanno semplicemente reso più vispo quello che attualmente è uno dei monovolume più affascinanti sul mercato dandogli quel pizzico di prestazioni in più che in alcuni mercati sembrava necessario. Non qui in Italia, ovviamente, dove va per la maggiore l’alternativa diesel, ma chissà che anche sul territorio nostrano non ci sia qualcuno che apprezzi l’impegno. E sì che di impegno ce ne hanno messo tanto, visto che l’Espace ora può accelerare da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi. Sono quasi numeri da hot hatch se ve lo steste chiedendo. E accoppiato all’ottimo cambio automatico EDC a 7 rapporti può comunque vantare consumi di tutto rispetto, che si fermano a 6,8 litri per 100 km nel ciclo misto. Ok, in città le cifre sono diverse, ed è probabilmente in quel contesto che una Espace passerà la maggior parte del suo tempo, vista la sua propensione per il traffico cittadino. E in effetti sembra proprio questo il suo territorio d’elezione. L’Espace infatti, nonostante i suoi 4 metri e 86 centimetri di lunghezza e gli enormi cerchi in lega tendenzialmente nemici delle buche, si muove tra gli ingorghi cittadini con una sorprendente agilità, assorbendo qualsiasi tipo di asperità con naturalezza. Il merito è anche di un assetto decisamente ben bilanciato, che pur piegandosi naturalmente alle leggi della fisica quando si esagera, riesce comunque a reggere il peso, non piuma, di 1.610 kg, della Espace tra le curve.

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A proposito dell'autore

Umberto Circi

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