“Forse”. È questa la parola che ho sentito pronunciare più volte dall’ingegnere Peugeot che ho messo sotto torchio. La 308 R avrà un sistema di sound  enhancement? Avrà le multi-link al posteriore? L’assetto e il volante più rigidi? “Forse, è tutto ancora da decidere”. Nessuna apertura sul fronte della R da 270 cv, anche se alcune indiscrezioni dicono vi sia una possibile GTi da 200 cv all’orizzonte.

L’auto

Per ora quello che abbiamo è una 308 totalmente rinnovata nel design e nella meccanica. Più leggera di 140 kg grazie al nuovo telaio modulare del gruppo PSA, più bassa, più corta, ma col passo allungato. Gli interni sono rifiniti con estrema cura, anche se le sedute sono più belle che comode, colpa anche mia che non ho speso tempo sufficiente alla ricerca della comodità.

Un paragrafo a sé lo merita l’i-Cockpit Peugeot, con il contagiri del motore che sale in senso antiorario per far convergere le lancette nel punto in cui ci si focalizza per osservare l’andamento della strada. Inoltre, il generoso schermo inserito all’interno della plancia, ruba alla stessa numerosi pulsanti, poiché dal touchscreen è possibile gestire tutto, dal clima alle svariate apps presenti nell’apposita sezione. Tra le quali TripAdvisor e il collaudatissimo Coyote. Presente anche un pacchetto d’assistenza al conducente con il controllo attivo della velocità di crociera, sistema di frenata assistita anti collisione, varie ed eventuali.

Stessi equipaggiamenti di tutte le vetture del Marchio: Access, Active e Allure ed una versione Business extra. Disponibile l’opzione Peugeot&Go che, per chi non lo conoscesse, consiste in una specie di noleggio a lungo termine che, attraverso il pagamento di una rata mensile, comprende tutti i costi di gestione della vettura, fatta eccezione del carburante.

La prova

I motori disponibili sono molti, quelli oggetto della prova sono stati il 1.6 THP da 156 cv e 125 cv, e l’e-HDi e l’HDi rispettivamente da 115 cv e 92 cv. I motori THP sono stati entrambi notevolmente sedati per migliorarne l’efficienza e garantire bassi consumi. Il boost del turbo è impercettibile e la spinta non soddisfa le aspettative di un motore che supera i 150 cv. Ne giova, dall’altro lato una guida morbida e incredibilmente fluida con consumi ridotti all’osso. I diesel sono entrambi generosi di coppia e se non sono stato convinto dal THP da 125 cv, l’HDi da 92 cv mi ha piacevolmente sorpreso. I 230 Nm di coppia sono più che sufficienti per avere una buona spinta ed anche nei precorsi impegnativi in salita non sono rimasto deluso.

La sensazione generale che si percepisce è di qualità dei materiali, cura nei dettagli e comfort, tanto tanto comfort. Nulla è in grado di rendere la guida scattosa o spiacevole per i passeggeri. La pedaliera in particolare mi ha molto colpito: l’attacco della frizione è praticamente impercettibile, ce ne si accorge solo quando si sente il piccolo sussulto del motore e ci vuole un po’ prima di abituarsi, il freno è molto morbido e modulabile, anche se tutt’altro che morbida è la frenata quando lo si preme a fondo, ed infine, l’acceleratore risponde con un leggerissimo ritardo, sempre a vantaggio di una guida lineare ed efficiente.

I tratti autostradali sono molto piacevoli e rilassanti, con un’auto ben bilanciata che è perfettamente in grado di trovare il giusto grip per curvare anche ad elevate velocità pur contenendo a livelli bassissimi il rumore di vento e pneumatici. Nei tragitti più impegnativi, il diesel con più coppia è quasi più divertente, i cerchi da 18″ con gomme a basso profilo lavorano egregiamente nonostante l’assenza delle multi-link faccia storcere il naso. Nonostante il volante di piccole dimensioni aiuti a rendere precise le manovre, feeling con sterzo e pedali resta sempre improntato su un’impostazione ecologica e quindi fin troppo morbida, ma riesce lo stesso a strapparti quel ghigno quasi malvagio sul lato della bocca.

L’incidente

Per mia fortuna la vettura non viene costruita con materiali scadenti. Avrei rischiato di non essere qui a parlarvene. Durante il tragitto verso l’aeroporto per il rientro in Italia, dal cassone (sprovvisto di telo di protezione) di un camion che mi precedeva, è scappato un sasso che ha colpito in pieno il mio parabrezza. Il risultato è un buco nel vetro, uno spavento postumo in quanto il tutto è avvenuto in una frazione di secondo, qualche foto ed una cosa in più da raccontare. Il mio consiglio? Non accodarsi dietro ai camion, non è raro che alzino dello sporco o si perdano qualche pezzo o altro. Peccato però che il camion che ha perso il sasso stava sulla corsia di sinistra per sorpassare un suo collega, quindi avevo poca scelta.

Concluisioni

La vettura sarà lanciata ufficialmente il 21 Ottobre e avrà prezzi che partono dai 16.900 Euro col benzina tre cilindri da 82 cv e 19.700 Euro col diesel da 82 cv. È comoda, ecologica e di qualità. Se non amate il brivido della guida sportiva, ma cercate una comoda berlina bella da vedere e piacevole da guidare allora è quella giusta per voi. Per mia sfortuna, non è una degna base su cui realizzare la R senza doverose modifiche. Ma non è detto che non ne facciano.

Alfredo Montalto

A proposito dell'autore

Umberto Circi

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