La nuova Citroen Grand C4 Picasso introduce, oltre alla variante 7 posti dell’omonima versione, una nuova motorizzazione diesel da 150 cv ed un nuovo cambio automatico.

Le motorizzazioni spaziano tra i benzina VTi da 120 cv e THP da 150 cv, e la più vasta gamma diesel con gli e HDi da 90 cv e 115 cv. Tuttavia la vera novità è il nuovo motore BLUEHDi da 150 cv con abbinato il cambio automatico. I prezzi per questa motorizzazione partono da 28.800 Euro (con l’IVA già aggiornata al 22%).

Le novità tecniche

Si tratta di un 2.0 litri diesel in grado di sviluppare 150 cv già a 3.750 giri/min e 370 Nm di coppia a 2.000 giri/min e fa registrare consumi di 4,5 litri ogni 100 km ed emissioni di CO2 pari a 110 g/km grazie al sistema SCR che anticipa la normativa Euro 6 e trattiene nel filtro anche i famosi NOx rilasciando nell’aria azoto. Ma non è finita qui, infatti bisogna riportare consumi di 4,7 litri ogni 100 km e 117 g/km di CO2 per quanto riguarda la versione con cambio automatico. Avete letto bene.

Viene introdotto infatti un nuovo cambio automatico (un vero automatico, non un robotizzato) che va ad arricchire la gamma di opzioni offerte dal nuovo telaio EMP2 e a completare le novità insieme ad un alleggerimento di 100 kg grazie all’utilizzo di materiale composito e un SCx pari a 0,70.

Le novità stilistiche

Esteticamente cambia tutto e niente. Gli interni sono gli stessi della C4 Picasso, i due ampi schermi personalizzabili nella consolle centrale, i sedili e gli spazi ariosi in stile loft e un sedile del passeggero che si trasforma in una vera chaise lounge massaggiante grazie al Lounge Pack. Per coloro che ricercano la raffinatezza, sono anche disponibili gli interni in pelle nappa.

All’esterno cambia il profilo, più alto nella parte posteriore per rendere comoda anche l’ultima fila di sedili, e il posteriore con dei nuovi gruppi lenticolari a forma di C.

La prova

La motorizzazione in prova è, ovviamente, il nuovo diesel da 2.0 litri e 150 cv con cambio automatico, Pack Lounge, Pack Multimediale e interni in pelle nappa.

Partendo dalla novità, la terza fila di sedili ha un’adeguato spazio a disposizione per le gambe, sebbene la seduta resti comunque più bassa rispetto alle altre. Finalmente lì dietro non ci si sente in castigo grazie a delle bocchette di ventilazione ed una plafoniera apposita. I due sedili aggiuntivi scompaiono completamente all’interno del pianale rendendo la superficie completamente orizzontale, allo stesso modo si comporta anche la seconda fila. Lo spazio a disposizione è finalmente adeguato e le lunghe percorrenze sopportabili. Senza la terza fila, il bagagliaio resta generoso nelle dimensioni e pronto ad accogliere i bagagli grazie anche all’apertura e chiusura completamente automatica.

Il motore è ricco di coppia ed il cambio automatico sa come muoversi attraverso le marce, anche se la velocità con la quale avvengono le cambiate è tale da rendere quasi più piacevole l’uso dei due paddle dietro al volante. Meno lodabile, dal punto di vista estetico, la leva del selettore posizionata nel piantone dello sterzo dietro al volante, nella parte superiore del gruppo sterzo. In autostrada (sulle autobahn), i 180 km/h restano accessibili e si ha una buona risposta del volante e dell’anteriore, grazie ai cerchi da 18″ e al nuovo telaio che consente miracoli anche nei tragitti guidati più impegnativi. In ogni caso, sconsiglio vivamente questa tipologia di guida in presenza di tutta la numerosa famiglia. Sarei curioso di provare il 90 cv e il 115 cv a pieno carico con 7 persone. Il dubbio c’è, ma sono anche fiducioso della coppia offerta dai motori diesel.

La parte migliore se la gode il passeggero anteriore, con il sedile reclinabile, il supporto per le gambe solo lui sa quali altri pulsanti vi sono lì sotto. È anche possibile addormentarsi beatamente senza rischiare di scivolare con la testa grazie ai poggiatesta contenitivi. Un’idea semplice ma geniale.

Il sistema multimediale permette di controllare l’intera vettura, dal controllo del mantenimento in carreggiata, al parcheggio assistito, alla telecamera a 360° che offre una riproduzione della visuale dall’alto dell’auto in modo da poter eseguire manovre di parcheggio precise al millimetro. Vi sono poi predisposte app come Coyote, TripAdvisor, Facebook, Michelin e altre, che sfruttano la connessione internet tramite una chiavetta inseribile nel vano porta oggetti. Il servizio è al momento attivo e funzionante in Francia e Germania, per l’abilitazione in Italia bisogna aspettare.

Verdetto

Una MPV che offre un davvero uno spazio adeguato anche al sesto ed al settimo passeggero e mantiene delle notevoli doti dinamiche. Competitors iniziatevi a preoccupare.

Alfredo Montalto

 

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Umberto Circi

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