Porsche Panamera

Tutti gli appassionati di Porsche sanno che le pinze dei freni rosse significano dischi in acciaio standard e gialle freni in carboceramica, ma c’è un colore meno consueto sulle pinze di questa Panamera, un verde acido che fa anche capolino da tutti i badge della vettura. No, non è un vezzo ma il colore con cui Porsche, a differenza di altri produttori che scelgono il blu, ci fa capire che siamo su una vettura ibrida, in questo caso una ibrida plug-in.

Guidare un ibrido plug-in non significa rinunciare al piacere di guida, anzi, potrebbe significare il contrario. La Panamera 4 E-Hybrid produce una potenza totale di 462 cavalli grazie agli sforzi congiunti di un V6 bicilindrico da 2,9 litri con 330 cavalli e un motore elettrico che ne produce altri 136. E allora dove andiamo a fare un giro?

L’occasione ce la offre la quarta tappa del Porsche Sci Club. L’evento itinerante organizzato da Porsche per tutti i possessori Porsche con la passione per la guida e gli sport invernali nelle più belle località italiane, che per il week end si è ritrovato nella località montana di Ovindoli a soli tre quarti d’ora di macchina da Roma. All’interno della Panamera, c’è spazio a sufficienza per quattro adulti e anche se il baule ha sacrificato spazio per le batterie ne restano sempre più di 400 litri. Questo fa esplodere l’insanabile differenza fra i sessi in fatto di minimo indispensabile. Si sa, se viaggiate in coppia si finisce sempre per portare troppa roba e la tendenza peggiora notevolmente quando ci si sposta con i bambini, allora visto lo spazio a disposizione, “melius abundare quam deficere”, riempiendo le borse all’inverosimile e finendo per portare casa oltre al minimo indispensabile, tavole da snow board e bob per il piccolo.

L’interno è un capolavoro del design degli interni, con controlli touch che premiano il feedback tattile che li fa sentire veri nello stesso modo del pulsante home su un iPhone. Il touchscreen da 12,3 pollici garantisce l’accesso a quasi tutte le funzioni dell’auto, la sua gamma di menu e sottomenu può essere un po’ complicata all’inizio ma inizia a sembrare logica man mano che lo usi. C’è pure uno schermo per i passeggeri posteriori per la regolazione del clima, dei sedili e delle bocchette.

Il silenzio della modalità elettrica mette pace alla partenza per i primi 30/35 chilometri, dopo di che una volta raggiunti i giri, il motore fornisce una colonna sonora più appropriata.

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In autostrada la Panamera macina chilometri con un comfort rilassante. In ottava marcia si riesce anche a mantenere nei limiti autostradali, viaggia silenziosa e sorniona ma all’occorrenza basta tirare il paddle sinistro, il cambio a 8 marce anticipa puntuale il piede che affonda sul pedale dell’acceleratore, il V6 alza la voce e affronta curve e sorpassi come una 911 ma in modo più composto. Non è brutalmente veloce ma lo è quanto basta per farti capire che è una Porsche. La 4 E-Hybrid è anche dotata del sistema 4D Chassis Control per controllare trazione integrale e ammortizzatori adattivi e 4 ruote sterzanti, che appena cominciamo a salire accorciano il passo della vettura sui tornanti, rendendola maneggevole come una Cayman.

Trascorriamo due bellissime giornate di sole insieme agli ospiti del Porsche Sci Club interamente dedicate allo sport e al relax. Snow board e ciaspolata alla scoperta dei panorami mozzafiato dell’Altopiano Velino-Sirente e conditi da degustazioni di prodotti tipici Abbruzzesi.

I soci, invece sono stati impegnati nella gara di slalom gigante sulla Pista Anfiteatro di Montemagnola e nel pomeriggio del primo giorno, a bordo delle proprie vetture, si sono sfidati in una prova di guida su neve in un piazzale appositamente attrezzato sotto la supervisione degli istruttori della Porsche Sport Driving School. Un’occasione anche per gli appassionati di auto e di curiosi di vedere in azione vetture nuove e storiche del marchio tedesco cimentarsi su un tracciato innevato.

Questa quarta tappa del Porsche Sci Club ha visto una partecipazione da record con oltre 100 ospiti provenienti da tutta Italia con oltre 50 vetture Porsche di ogni età che hanno simpaticamente invaso le strade e i parcheggi antistanti gli impiantii di risalita della località Abruzzese, facendosi ammirare dagli appassionati. Dopo le premiazioni della domenica i partecipanti sono rientrati verso casa mentre noi ci siamo trattenuti e raggiunti il giorno successivo dai fotografi per lo shooting.

Leggi l’articolo completo sul numero 99

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A proposito dell'autore

Umberto Circi

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