Porsche 911 (996)

Dopo aver dato regolarmente consigli per l’acquisto di auto usate su CAR, ho deciso di spendere un po’ dei miei soldi seguendo i miei stessi consigli. Tutto è cominciato un anno fa quando ho visitato la fabbrica automatizzata della Porsche nella contea di Oxfordshire ed ho guidato la loro 996 Carrera. Quel codice da quarta generazione di 911 potrebbe far pensare a una versione più povera della gamma, ma non mi è sembrata così: sembrava leggera e compatta, e lo sterzo, il motore e il telaio sprizzavano energia da tutti i pori. È stata un particolare esempio di auto con un bel motore e le opzionali sospensioni sportive, ma appena me ne sono andato ho pensato che sarei stato interessato ad una versione più affidabile della 996 Carrera. Senza fretta, s’intende, la comprerei solo se ne uscisse fuori una buona.

Prodotta dal 1997 al 2004, la 996 ha ricevuto per prima un nuovo pianale in 34 anni di versioni della 911, ma ha ricevuto parecchie critiche al momento del lancio perché è stata anche la prima a cambiare la tecnologia del raffreddamento dall’aria all’acqua, ed anche per colpa dei suoi “bollenti” fari anteriori con frecce integrate. Non solo erano un addio alla caratteristica forma ellittica dei fari della 911, ma erano gli stessi – assieme al frontale e gli interni – montati sulla più economica Boxster. La forma della carrozzeria sembra fin troppo blanda, tant’è che in alcune recensioni la definiscono “una saponetta”.

WS8A2424      WS8A2414

La 996 non si è mai liberata di questo retaggio, e ciò significa che tutte le vecchie 911 raffreddate ad aria siano significativamente più costose a pari prestazioni, ed inoltre – a voler essere sinceri – ci sono esempi anche con le successive 997 (basta vedere la sovrapposizione del valore di una 996 praticamente nuova e di una 997 con molti chilometri). Ciononostante, è un’auto incredibilmente significativa nella storia di Porsche al punto da trasformarsi in un vero e proprio affare, e credo proprio che le sue forme pulite siano invecchiate bene. Ci sono le versioni Turbo, GT2 e GT3 che non posso permettermi, e le più economiche Cabriolet e Tiptronic automatica che non mi intrigano. Il che mi lascia due sole opzioni: una è la 4S, con trazione integrale, aspirazione naturale ed il corpo più largo della versione Turbo, che rimane comunque un po’ oltre il mio budget. E comunque desidero la sensazione che può dare una trazione posteriore, sia per stabilità sia per la sterzata. Perciò il cerchio si chiude sulla Carrera 2 manuale. Per coloro che cercano una 911 economica che si concentri sulla guida, lei è quella perfetta. Ha la trazione posteriore, con tre pedali ed un bellissimo motore sei cilindri ad aspirazione naturale. E qui c’è una curiosità divertente – è il motore raffreddato ad acqua delle 911 più leggero che potete comprare, lo stesso della versione GT3. È addirittura 80kg più leggero della versione raffreddata ad aria del predecessore 993, che è anche il cinquanta per cento più delicato. E avrete anche i due sedili posteriori aggiuntivi, che seppur stretti potrebbero essere utili di tanto in tanto – infatti, c’è una sorprendente quantità di spazio, perché la 996 è di 18,5 cm più lunga della precedente 993.

Potrete trovare la Carrera 2S intorno ai 19.000 Euro con chilometraggi alti, mentre molte auto in buone condizioni si aggirano nel range fra i 27 e i 30 mila Euro. Altrimenti ci sono rari casi di auto praticamente nuove a più di 40k Euro. Ero alla ricerca di un modello del 2002 in poi, con probabilmente 100-120.000 km per rimanere nel mio budget. Questo significa che stavo cercando un modello senza i fari anteriori della Boxster, e con il motore da 3.6 litri piuttosto che 3.4. Questo si traduceva in un incremento delle performance da 300 a 320 cv.

_PTV3534

Il colore scuro degli interni – nero o blu navy – non era negoziabile, perché le colorazioni più chiare e brillanti sono orribili. Ma questi colori vi porteranno a trovare 996 ancora più economiche, tant’è che credo non sia una buona cosa fissarsi troppo su ogni dettaglio, o non troverete mai un’auto adatta a voi. In più mi affliggeva l’idea che sarei stato a disagio nell’usare un’auto davvero bella, ovvero piuttosto che una buona 996 avrei potuto scegliere una più desiderabile 997, in modo da optare per un’auto in condizioni migliori che fosse esattamente ciò che volevo.  Ma a quel punto mi ha contattato un concessionario. Un cliente affezionato stava vendendo la sua 996 Carrera 2 manuale, ma era la versione con il motore da 3.4 litri ed aveva più di 150.000 km. Pensai subito che aveva i vecchi fanali e troppi chilometri, ma aveva gli interni in pelle blu scuro, nessun tettuccio in vetro, il fantastico volante a tre razze, nessun ritocco estetico, e gli opzionali cerchi da 18 della versione Turbo (i 17 erano lo standard ma risultavano allampanati se paragonati alle forme dell’auto). Con questi presupposti, non mi stupisce che il suo proprietario avesse optato per uno scarico Dansk leggermente più raro. Aveva ogni documento, ogni ricevuta e il concessionario affermava che il precedente proprietario “ci aveva giurato di averla mantenuta fedele allo standard Porsche”. Era un avvocato tedesco che viveva in Gran Bretagna con una grande collezione di auto, ed aveva percorso 80.000 km in quattro anni di possesso.

Leggi l’articolo completo sul numero 102

CAR lo trovi IN TUTTE LE EDICOLE della tua città e in edizione digitale su pocketmags.com

 

A proposito dell'autore

Redazione

Post correlati