Un solido divario di 18.000 Euro separa una VW Golf R VII nuova, in listino da 42.650, da una Clio 200 Turbo con prezzo fissato sui 24.000. Fate entrare nel conto, però, il deprezzamento del mercato e l’abisso di spesa svanirà, benché vi occorrerà ripiegare su una generazione antecedente scegliendo una Golf R VI. Prodotta tra il 2010 e il 2012, la R oscillava in un ventaglio di prezzi che usualmente correva dai 18.000 ai 30.000 euro. Se pagate il denaro chiesto per la Clio RS, vi aggiudicherete una fenomenale tedesca tipo quella del nostro test. È un modello di fine serie, con 70.000 chilometri e certificazione di manutenzione completa. Vostra per soli 26.000 Euro.

Il 2.0 litri turbocompresso della VI serie eroga 270 cv e 351 Nm e si lancia sullo 0-100km/h in soli 5,5 secondi con l’ausilio della trazione integrale Haldex. Il turbo 1.600 della Clio genera 200 cv e 240 Nm e impiega soltanto le sue ruote anteriori per trascinarsi da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi. Noi abbiamo amato le vecchie RS Clio, ma le prime impressioni non sono consolanti. La risposta dell’acceleratore è incerta, le cambiate strascicanti come un ubriaco su una fregata scossa dalla tempesta, il comportamento sulle sospensioni Cup montate sulla nostra vettura è alquanto zoppicante. Non sono sicuro che avrei potuto accorgermi che questa fosse un’auto ad alte prestazioni se non avessi letto gli stemmi. Premo il tasto Renaultsport nascosto nei pressi del freno a mano (sono disponibili le modalità Sport e Race), aumento il ritmo e le cose vanno meglio. La Clio è una piccola macchina di incredibile agilità. Stringo la sterzata sul punto di corda e l’auto vira come un aereo acrobatico, tutto il peso percepibile quasi fosse dietro la schiena anziché poggiato sull’anteriore. Sembrerebbe instabile, ma ci si abitua subito. Mi getto nelle curve più veloci e mi vedo davanti due possibilità: dare giù col piede per toccare un’andatura vertiginosa, o togliere l’artiglio dal pedale per smuovere la coda infilando dentro il muso a velocità ridotta.

Il bilanciamento è straordinario, tuttavia è ancora assente quell’ultimo fattore di interazione uomo-macchina: questa non è un’auto dalla folle velocità, quando porti in alto i giri il motore rumoreggia come un asciugacapelli e lo sterzo, assieme agli innesti marcia, scarseggia in coinvolgimento sensoriale. Ciò crea una distanza tra voi e l’esperienza emotiva della guida.

Le due differenze di maggior evidenza allorché ci si mette al volante della Golf sono: a) quanto la VW sia più svelta della Clio e b) quanto più sofisticato e pacato appaia l’interno della tedesca. La R è grosso modo addomesticabile nei regimi inferiori, ma a 2.500 giri inizia il suo incedere animalesco. Non si potrebbe in alcun caso confonderla con un’utilitaria da spesa del sabato pomeriggio, anche se non ci si è mai avventurati oltre i 3.500 giri. Però è la sensazione che tutto sia integrato nel modo giusto che la trasforma in una macchina fantastica da guidare. Le sospensioni domano i dossi, ma offrono controllo in abbondanza (il nostro esemplare è munito di ammortizzatori 18s ad assetto fisso), il cambio manuale possiede una scorrevolezza soddisfacente, l’impianto frenante di grande sensibilità trasmette fiducia e rende il gioco tacco-punta facile da attuare.

Sussiste una manciata di rilevanti dissonanze tra questa e la Golf R VII della mia prova di durata: lo sterzo (bellissima corona, a proposito) è pregevole e rapido, ma è un pochino troppo sbrigativo nella sua smania di riposizionamento centrale; il motore (ed è un motore differente) ha una nota sonora di profondità più naturale; il sistema Haldex non è altrettanto immediato nelle reazioni, quindi lo si sente raspare un pò di più quando si spinge forte. Eppure rimane una vettura molto lesta sulle corte distanze, tanto da sembrare molto più sollecita della Clio malgrado la francese detenga un rapporto peso-potenza difforme solo di 14 cv/tonnellata. La Golf offre pure una governabilità a metà curva simile a quella della Clio.

OPTIONAL ESSENZIALI

La RS Clio viene offerta in tre varianti: Nav 200 (23.900), Nav 200 Lux (24.900), e Nav 220 Trophy (25.900). Gli accessori d’ordinanza sulla Trophy sono opzionali sulle altre, compresi gli pneumatici Dunlop Sport Maxx e i cerchi in lega da 18″ con telaio Cup (1.000 Euro), o gomme e cerchi da soli (400-600 Euro).I sedili avvolgenti parzialmente in pelle e la vernice bianco opacizzato sono riservati in misura esclusiva ai modelli Trophy. C’è da pagare 470 Euro per il climatizzatore automatico, 250 per i sensori di parcheggio posteriori o 319 per la telecamera di retromarcia insieme ai sensori di parcheggio sulla Nav 200, ma l’equipaggiamento è di serie sul resto della gamma. Tutti i colori metallizzati costano minimo 700 Euro. Le scelte opzionali sulla Golf R includono cerchi in lega Talladega da 19″ (710), ammortizzatori adattivi (710), cruise control (294), tettuccio apribile (793), sedili anteriori riscaldati e lavafari (454), vernice metallizzata/perlata (595), Bluetooth (319), personalizzazione stereo Dynaudio (465). Sugli esemplari dell’anno di produzione conclusivo, la pelle riscaldata e il Bluetooth erano dati in automatico.

VERDETTO

Alcune coppie di modelli della nostra rubrica A Caccia Di Icone sono state dei veri dilemmi; questa al contrario pende con chiarezza a favore della Golf R. Non soltanto è più pratica e di qualità superiore, è anche la più appagante e travolgente macchina da guidare a spron battuto su strade veloci. Certi puristi della VW ritengono addirittura che la Golf R VI sia migliore della VII: è meno diffusa, dicono, molto agguerrita, di qualità più fine, e dalle caratteristiche di guida di uguale bontà. Manterrà un identico livello di quotazione quando tutte le Golf R serie 7 noleggiate inonderanno il mercato? Probabilmente no, ma porterà vantaggi alla causa di chi comprerà l’usato. La Clio ha parecchi punti di forza, soprattutto nella sua agilità a gas moderato, però manca il coinvolgimento dell’automobilista che ci attendiamo da una Renaulsport.

Scheda tecnica: VOLKSWAGEN GOLF R Mk6

Prezzo 20-30.000 Euro

Motore 1.984cc 16v turbocompresso 4-cilindri, 270 cv / 6.000 giri/min, 351 Nm / 2.500-5.000 giri/min

Cambio Manuale a 6 marce, trazione integrale

Prestazioni 0-100 km/h in 5,5 sec, 155mph, 11.7 km/l, 199 g/km CO2

Sospensioni Avantreno con MacPherson a braccio trasversale, retrotreno a bracci multipli

Peso/materiale 1.476 kg / acciaio

Lunghezza / larghezza / altezza 4.213 / 2.048 / 1.501mm

In vendita 2010-2012

Scheda tecnica: RENAULTSPORT CLIO 200 TURBO

Prezzo 32.900 Euro

Motore 1.618cc 16v  turbocompresso 4-cilindri, 200 cv / 6.050 giri/min, 240 Nm / 1.750-5.600 giri/min

Cambio Automatico doppia frizione 6 marce, trazione integrale

Prestazioni 0-100km / h in 6,7sec, 220 km/h, 15,8 km/l, 133 g/km CO2

Sospensioni Avantreno con MacPherson a braccio trasversale, retrotreno a barra di torsione

Peso/materiale 1.204kg / acciaio

Lunghezza / larghezza / altezza 4.090 / 1.732 / 1.432mm

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