Mercedes-Benz GLE

La mercedes-benz GLE regge ancora il confronto con le attuali competitor del segmento dei SUV Premium? Per noi sì, e anche senza particolari sforzi, ma per averne la conferma abbiamo provato a sottoporla al più classico dei Test – dei nostri test per la rubrica “Le Nostre Auto”, ovviamente – ovvero portarla il sabato sera in uno dei centri di ritrovo per giovani più affollati della città: Ponte Milvio. Ovvero, per chi non lo sapesse, la fiera dell’ostentazione. SUV si alternano a Supercar di ogni annata, da Porsche vintage a fiammanti Ferrari appena uscite dalla concessionaria. Un territorio di battaglia piuttosto arduo, è vero, per una vecchietta come la GLE, specialmente tenendo a mente che non avendo ricevuto le novità stilistiche della Stella è ancora una delle ultime portavoce del vecchio corso di design del Brand. Fari affusolati ma non troppo, linee morbide ma non eccessivamente aggressive, interni lussuosi ma non eccessivamente tecnologici. Insomma, il Premium di qualche anno fa. E sapete com’è andata? Benissimo.

2

La GLE, per dirla in parole povere, fa ancora la sua porca figura, in marcia o parcheggiata davanti a un locale trendy. È bella perché non ostenta, sa di essere elegante ma non lo strilla, non ha bisogno di colori sgargianti per farsi notare. É un classico senza età, che probabilmente diventerebbe ancor più particolare con un frontale più acuminato, ma che anche senza riesce ancora a dire la sua in un mercato di SUV sempre più simili tra loro e con sempre meno personalità. Stesso discorso per gli interni, anche se a onor del vero la mancanza della plancia widescreen è un duro colpo da incassare per i più tecnologici. Ma l’età media degli acquirenti di GLE probabilmente è così alta che nessuno di loro sentirà mai il bisogno di immergersi in un cinema iper futuristico per capire a quanto sta andando. E forse è addirittura meglio così.

Leggi l’articolo completo sul numero 102

CAR lo trovi IN TUTTE LE EDICOLE della tua città e in edizione digitale su pocketmags.com

_82A6297

A proposito dell'autore

Riccardo Cacace

Post correlati