Mercedes-Benz CLS

Siamo su un’umida autostrada a Nord di Firenze, col cruise control attivo. La nuova Mercedes CLS si mantiene all’interno della propria carreggiata, a distanza di sicurezza dall’auto di fronte a sé (una appariscente e logorata Renault 4, se vi può interessare). Nel caso in cui quest’ultima dovesse rallentare, la CLS farebbe altrettanto, continuando a seguire i suoi spostamenti per i successivi 30 secondi. Grazie ai dati sulle mappe, è in grado di rallentare autonomamente prevedendo i limiti di velocità, incroci e rotatorie. Vi ispira fiducia? Date un colpetto all’indicatore e potrà pure cambiare carreggiata da sola. Vi sentite stressati? Selezionate il “programma benessere” per le migliori combinazioni zen possibili di sedili riscaldati/ventilati/massaggianti, luci ambientali e musica. Stai per urtare qualcosa? Se la CLS rileva una collisione imminente che non sei in grado di evitare, il sistema PreSafe Sound emette un breve ma incrementale rumore tramite le casse acustiche che stimola i riflessi dei muscoli degli ossicini acustici che si attivano per proteggere il timpano.

Mercedes-Benz CLS 400 d 4MATIC, designo selenitgrau magno; Leder Nappa bengalrot/schwarz; Kraftstoffverbrauch kombiniert: 5,6 l/100 km; CO2-Emissionen kombiniert: 148 g/km // Mercedes-Benz CLS 400 d 4MATIC, designo selenite grey magno; Nappa leather two-tone bengal red/black; Fuel consumption combined: 5,6 l/100 km; CO2 emissions combined: 148 g/km

Questo basta a dire che la CLS è piena di tecnologia. Molta deriva dalla Classe S, ammiraglia di casa Mercedes, e dalle ultime della famiglia Classe E, con la quale la CLS condivide molte delle caratteristiche principali. Questa è la terza generazione di CLS. La grande coupé col corpo a banana fu la prima che si fece strada nel lontano 2004 e lanciò la nicchia delle auto di lusso a quattro porte alla quale si unirono elementi del calibro dell’Audi A7 e la BMW Serie 6 Gran Coupé (rinata sotto il nome di Serie 6). Rimangono molti dei tratti distintivi del design originale: corpo arcuato, molte sporgenze nella zona posteriore e l’illusione di un tettuccio che riduce di netto il bagagliaio appena curva – ma non credo che la nuova CLS possegga lo stesso impatto visivo dei suoi antenati. Nonostante sia una grande auto ha meno presenza di quanto non avesse prima. È slanciata tanto quanto sembra, sebbene il suo coefficiente di resistenza all’aria sia di 0,26. Non ci sarà una versione berlina cinque porte Shooting Brake questa volta (un successore è stato ritenuto troppo di nicchia, anche per il mercato odierno). Il coupé è pensato per diventare cinque posti (precedentemente i sedili posteriori erano divisi da una console), con una ripartizione di 40:20:40. E il bagagliaio rimane ancora spazioso… gangster prendete nota.

A proposito dei passeggeri posteriori, dovranno abbassare la testa entrando o potrebbero urtarla quando salgono a bordo, ma lo spazio una volta seduti è giusto, come anche lo spazio per le gambe, grazie ai nuovi e sottilissimi sedili anteriori. Sottili ma molto confortevoli, sono così ben strutturati che potrete tranquillamente degenerare durante i viaggi lunghi, con entrambi i gomiti appoggiati su un bracciolo riscaldato fino a che il serbatoio non si esaurisce. Non avrete bisogno neanche di un po’ di forza per tirarvi su visto che l’imbottitura flessibile del sedile lo fa al posto vostro. È un tipico abitacolo longilineo Mercedes dell’era moderna, con un pizzico dell’architettura della Classe E e i sopracitati dettagli, con la peculiarità di avere le ventole per l’aria a forma di propulsore jet, che si illuminano di blu o di rosso in funzione della temperatura a cui settate l’impianto di climatizzazione. Ci sono tante luci ambientali ovunque, con più di 60 colori intercambiabili fra cui scegliere se avete tempo da perdere. Due ampi schermi digitali sono posizionati lungo la curva del cruscotto, con strumenti personalizzabili e il display della telecamera posteriore che rende i parcheggi in retromarcia un film d’azione.

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Mercedes-Benz CLS 400 d 4MATIC, designo selenitgrau magno; Leder Nappa bengalrot/schwarz; Kraftstoffverbrauch kombiniert: 5,6 l/100 km; CO2-Emissionen kombiniert: 148 g/km // Mercedes-Benz CLS 400 d 4MATIC, designo selenite grey magno; Nappa leather two-tone bengal red/black; Fuel consumption combined: 5,6 l/100 km; CO2 emissions combined: 148 g/km

A proposito dell'autore

Fabrizio Circi

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