A Zuffenhausen qualche brivido sarà certamente venuto dopo aver messo mano sulla Mercedes AMG GT. E già, perché la sportivissima della Stella attacca con decisione e senza il minimo dubbio il territorio della 911. Non mi soffermerò sul lato estetico della vettura, poiché se ne è parlato fin troppo, ma avendo avuto la possibilità di “giocarci” per un po’ sulle colline della Toscana, trovo più interessante raccontare cosa si prova a bordo di questo mini proiettile.

È una Mercedes al 100%, il DNA è inconfondibile quando si entra all’interno dell’abitacolo: scavalcando la soglia, infatti, si è accolti in un’atmosfera corsaiola, ma anche confortevole rispetto ad alcune delle rivali. I sedili racing sono comodissimi e malgrado la mia altezza notevole non ho problemi a trovare la perfetta visuale di guida. Ma quel che mi ha colpito è certamente la strumentazione tra i due sedili: settaggio ammortizzatori, sound degli scarichi potenziabile, regolazione delle impostazioni di giuida (I*, C, S, S+ e Race). Roba da impazzire.

Premo il tasto di accensione della mia GT, in versione potenziata S, ed il propulsore da 510 cavalli emette un rombo che scuote le ossa e tutto quello che c’è intorno. Non perdo tempo e schiaccio il pedale dell’acceleratore con decisione. La AMG GT S è una potenza della natura ed in un attimo mi proietta in una sorta di dimensione parallela in cui esistiamo solo io e lei. Il motore AMG mi regala brividi e senso di sicurezza al tempo stesso, perché se è vero che in pochi istanti ho abbondantemente superato la soglia dei 240 km/h, altrettanto ho richiamato la vettura in frenata, senza che essa manifestasse alcun imbarazzo. La AMG GT S si lascia guidare e, grande pregio, chiunque può farlo. Nella sua complessità, è una vettura semplicissima da guidare e perdona gli sbagli dei piloti meno esperti.

Ma se volete ottenere il massimo da questa vettura, andatevene in collina, su strade piene di curve e tornanti, impostate la modalità di guida Sport+ e piazzate le vostre dita sui paddle dietro il volante. Giocate con l’acceleratore ed il freno e la AMG GT S vi regalerà un sogno: sembra di avere tra le mani il volante della Playstation. La Mercedes curva seguendo la linea dei miei pensieri ed ubbidisce senza incertezze ad ogni richiamo. Scivola via sull’asfalto che inghiottisce masticando velocemente, anche se le imperfezioni dello stesso non vengono assorbite con disinvoltura.

Per il resto, posso dire che questa è una macchina a cui è impossibile resistere. Va che è una meraviglia e, potendo, sarebbero davvero poche le alternative che potrei prendere in considerazione in questo segmento.

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