Mercedes-AMG GT 4 Coupé

Ogni cosa che facciamo – come questo prototipo, la GT – è parte di qualcosa di più grande; come una specie di puzzle” dice Tobias Moers di AMG “Prendete la GT in versione due posti. Abbiamo ricollocato quell’auto al livello della SLS. Inoltre, abbiamo aumentato le proposte AMG, dalla nuova Hypercar fino alla AMG 43. Prima di oggi non avevamo lo spazio o i volumi per farlo. Ma ora la GT quattro porte ci lancia in una nuova direzione. Per ora, è lussuosa tanto quanto dovrebbe essere una classica AMG”. Le berline sono fuori moda, mentre le coupé quattro porte sono sulla cresta dell’onda, come lo è l’AMG GT 4 Coupé che si unisce alle alternative, giusto qualche mese dopo la nuova CLS. Svelata al recente salone dell’automobile di Ginevra, è una versione di serie della GT Concept quattro porte dell’ultimo anno e ne eredita le lussuose ed elevate prestazioni. E con le vendite che salgono, la dominazione nel mondo della Formula 1 e un’auto prototipo che solo per essere descritta necessita di un dizionario di parole superlative, AMG ha guadagnato moltissima fiducia. La macchina che vedete qui – dallo sciocco nome GT63 S 4MATIC+ 4 Coupè – è la manifestazione di questa fiducia. Basata su una versione modificata del telaio MRA che ritroviamo in molti crossover o berline a trazione posteriore della Mercedes, specialmente nella terza nuova generazione di CLS, la GT ha un design che sfrutta non poca alchimia per creare un’auto AMG con il muso della GT ma che allo stesso tempo ha una gestione dei volumi in grado di assicurare spazio e comfort a quattro persone con una portiera ciascuno.

“Per la prima volta abbiamo trasferito il DNA del design AMG in un modello quattro porte” dice l’orgoglioso Volker Hellwig, capo progettista di AMG “Elementi caratteristici consistono in stretti fari anteriori Multibeam LED, anteriore con muso da squalo, grembialatura anteriore con jet-wing perfezionati, luci LED posteriori con forme lineari e ruote a bassa resistenza aerodinamica.

Andreas Preuninger Director of GT Line

Completamente nuova la forma conica dei vetri; affusolati con una linea superiore molto bassa nonostante le portiere posteriori siano molto grandi”.

In pieno stile Gorden Wagener, la fusoliera della GT è qualcosa di piuttosto sobrio, che guadagna un grande impatto visivo grazie al modo in cui gestisce finemente le proporzioni e le posizioni. Guardandola bene, ha una forma che potrebbe tranquillamente essere rovesciata, a conferma delle minacce di AMG di riuscire a fare qualcosa di sobrio ma contemporaneamente senza tempo.  “La GT può essere qualunque auto tu vuoi che lei sia – una forma mascolina che si muove in luoghi bui confondendosi con i suoi colori scuri o una figura super elegante che sfreccia sulla strada con dettagli cromati e un colore amichevole” afferma Hellwig. “La GT ha delle sospensioni anteriori Wide-Track su misura come anche alettoni frontali, muso e cerchioni completamente ridisegnati. Per non parlare della griglia frontale marchiata Panamericana”.

Per piegare l’aria al suo volere, la GT adotta degli ammortizzatori anteriori ribassati, un alettone posteriore a scomparsa in grado di cambiare assetto ed uno sporgente diffusore sulla coda. Ma è il corpo largo in grado di abbracciare completamente la strada che spaventerà fino a far fuggire le Toyota Prius – quello e i quattro grossi scarichi che possono passare da un rumore adatto ad un amichevole vicinato fino al classico rumore da stadio. Le alternative per la scelta del motore sono tre: la versione base GT53 4Matic+ che arriverà più in là, poi la GT63 da 585 cv e 310 km/h e per finire la versione GT63 S 4 Matic+ da ben 639 cv – che è la macchina che vedete in foto. È capace di lanciarsi da 0 a 100 km/h in soli 3,2 secondi; un trionfo della forza bruta contro le leggi della fisica. Visto che sono tutti e tre socialmente accettati tanto quanto un sigaro cubano in un’area non fumatori, la versione 53 userà un sistema ibrido a 48 volt, con una batteria tampone e un modesto motore elettrico (22 cv) per cercare di raggiungere almeno un po’ l’abbattimento delle emissioni. Il motore elettrico può inoltre potenziare la coppia di 250 Nm per qualche secondo alla volta, eliminare il turbo lag a bassi regimi e riaccendere il motore senza scombussolarlo quando si va ad inerzia. Sicuramente più interessante potrebbe risultare la versione PHEV – AMG sarebbe in grado di tirarne una fuori dal cilindro in men che non si dica se solo la legislazione o il mercato li spingessero a farla. Dice Tobias Moers: “Da amante delle prestazioni, sono assolutamente eccitato all’idea di un sistema di propulsione ibrido. Ti dà più potenza, più prestazioni, sei più veloce sui tracciati e sei più efficiente – cosa c’è di sbagliato in tutto ciò?” Niente, Tobias. Proprio niente.

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Andreas Preuninger Director of GT Line

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