McLaren Senna

Da molti punti di vista, la McLaren Senna si guida esattamente come potreste immaginarvi: accelera da ferma in un batter d’occhio in maniera impossibile e frena così bene che vi chiederete se potreste farvi realmente male frenando al massimo delle sue potenzialità. Ciò che non vi aspettereste è che rimane un’auto amichevole, malleabile e in grado di infondere fiducia al proprio pilota – e in modo cruciale, è divertente tanto quanto è veloce. Ma iniziamo dalle cose importanti: questa non è la versione della Senna che verrà prodotta in serie. Nel momento in cui leggerete questo articolo, avrà superato gli ultimi stadi della fase di progettazione e il McLaren Technology Centre si starà sbrigando ad avviarne la produzione finale di 500 unità. Questa è una prova breve e pungente come il Tabasco di un prototipo usato per la validazione, in un soleggiato giorno primaverile a Silverstone, proprio ventiquattrore prima della messa in produzione della Senna.

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Ottocento è il numero magico

Un piccolo riassunto: la Senna è un’auto che può andare in strada ma è pensata per la pista. È studiata per curve impossibili e prestazioni al limite, e per registrare i tempi più veloci. È questo il motivo per cui appare per quello che è; ogni superficie è fatta apposta per generare deportanza, ovvero ben 800kg a 250 km/h.

Il suo 4.0 litri bi-turbo V8 eroga non meno di 800 cavalli e 800 Nm, ma la Senna pesa meno di 1.200kg.

Non sembrerà bella, ma ha qualcosa in grado di catturarti, che si carpisce solo di persona e si perde in foto.

Avrete bisogno di osservarla da ogni angolazione per apprezzare le intricate superfici e la particolare forma dell’alettone posteriore, in grado di inclinarsi e muoversi congiuntamente ai profili alari anteriori per variare il rapporto fra deportanza e attrito, e modificare il bilanciamento aerodinamico dell’auto in corsa.

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Veloce, ma non impazzita

La posizione di guida è bassa, il sedile è in fibra di carbonio con una forma avvolgente e confortevole. Il volante non ha alcun pulsante, mentre il blocco delle serrature e altri bottoni sono posizionati sul tettuccio accanto allo specchietto retrovisore. Non c’è il minimo disordine, né la minima distrazione. Ottimo lavoro.

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