Ormai siamo abituati a vedere l’operato McLaren rappresentato da sigle di lettere e numeri al posto di qualche nome accattivante o che possa suscitare un qualche entusiasmo. È così anche per la nuova P1, un’auto che di entusiasmo ne suscita davvero tanto. Presentata a Ginevra, preceduta da una vasta campagna promozionale, finalmente si rivela in tutta la sua bellezza e le sue capacità.

Da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi e una velocità massima limitata elettronicamente a 350 km/h. Il merito va ad un incredibile V8 biturbo da appena 3,8 litri dal quale, in McLaren, sono riusciti a tirare fuori ben 737 cv e una coppia di 720 Nm. A questo si aggiunge un propulsore elettrico che apporta 179 cv di potenza in più per un risultato complessivo di 916 cv e 900 Nm di coppia trasferiti al posteriore attraverso un cambio a 7 rapporti. Il telaio è in semplice carbonio con supporti in alluminio, le sospensioni sono proattive a controllo elettronico indipendente e, nonostante ciò, il peso a secco si ferma a 1.395 kg.

L’aerodinamica è variabile e gestita elettronicamente. La cura dei dettagli tecnici è la tipica maniacale della filosofia McLaren, basti pensare che i fari a led contribuiscono a schiacciare l’auto al suolo ed è stato calcolato che forniscono più carico di qualsiasi altro faro montato su altre vetture stradali (che notizia!). I risultati però sono dalla loro parte, la P1 riesce a generare fino a 600 kg di carico aerodinamico a 257 km/h, carico che viene poi diminuito per raggiungere velocità più elevate.

A prima vista sembra che la McLaren non abbia coinvolto nel progetto nemmeno un designer e abbia lasciato decidere tutte le forme agli ingegneri in galleria del vento. In parte è vero, ma i designer sono riusciti a conciliare l’aerodinamica estrema ad un raffinato gusto estetico con l’elegante tetto interamente in vetro e dettagli come fari anteriori e prese d’aria posteriori a forma del logo della casa. All’interno trova spazio un’ampia plancia con un display da 6” accompagnato da altri due schermi più piccoli che prendono il posto del quadro strumenti. La visualizzazione e la tipologia di indicatori varia a seconda della modalità di guida selezionata, tra le cinque totali vi è anche quella ECO che riduce la rumorosità del motore e, se le condizioni lo permettono, passa automaticamente alla propulsione elettrica.

Per spiegare l’elettronica presente su quest’auto non basterebbe una trattazione di cinquecento pagine. I controlli sono tutti di derivazione Formula 1 e in McLaren si sono dovuti sforzare molto per rendere necessaria anche la presenza di un guidatore al suo interno. La P1 potrebbe partecipare a diverse competizioni in maniera del tutto autonoma e senza nemmeno accennare una sbandata. La potremmo definire una un’auto molto “sicura”.

La tiratura è ovviamente limitata, più precisamente a 375 esemplari, nonostante le richieste siano nettamente superiori all’offerta. Il prezzo di vendita è di 1 milione di Euro tasse escluse e le consegne partiranno in autunno.