McLaren 600LT

Se in questo istante potessi prendermi una pausa dalla vita reale, lo farei senza pensarci due volte. La vista che si apprezza dal suo parabrezza da auto del Gruppo C divide l’orizzonte in due parti ben distinte: ciò che c’è sopra, ovvero un immacolato cielo blu di una serena sera di ottobre; e ciò che c’è sotto, ovvero una sequenza di emozionanti piste da Grand Prix. Qualcosa di fenomenale. Questa McLaren ed io abbiamo avuto modo di conoscerci bene già alle prime quattro curve dell’Hungaroring: la prima necessita di una brusca frenata, la seconda è interminabile e si collega subito alla terza per andare verso l’entrata cieca proprio prima di una cresta per la quarta ed ultima. In terza marcia, mentre ci si appresta ad imboccare la quarta curva, tutto funziona a dovere e l’auto comincia a tendere verso il limite del tracciato con il giusto bilanciamento fra lo slittamento della parte frontale e quello della parte posteriore. Superata questa sezione ci godiamo il resto della pista, felici come dei bambini il giorno di Natale.

McLaren 600LT Global Test Drive - Hungaroring - Sept 2018 Copyright Free Ref: McLaren-600LT-GlobalTestDrive-009.JPG

Il punto è che quest’auto è una 570S, non la nuova 600LT. Più piccola, meno complessa e parecchio più economica della straordinaria 720S (e di quell’altro spettacolo che è la Senna), la 570S è per me un esempio chiaro come il sole di ciò che McLaren è in grado di fare: sterzata impressionante, prestazioni da urlo ed una rinfrescante mancanza di inutilità. L’abitacolo, per esempio, non ha cose superflue ed è vuoto come un appartamento popolare della Berlino Est, se non peggio. Ad oggi la 570S, con cui ho familiarizzato sul circuito, è rimasta identica a quella deliziosa creazione che ricordavo: piccola, agile, amichevole e sfruttabile. Su strada risulta indomabile e accurata come un robot ma qui, in pista, vi chiederete se qualche altro miglioramento non possa sbloccare qualche suo lato nascosto e ancora più brillante. Il motore, per esempio, è onnipresente ma qui risulta leggermente senza fiato, e la sua curva di coppia ultrapiatta tende a smorzare un po’ le emozioni. In più c’è quel momento di confusione che subentra quando mantenete l’auto nelle curve lunghe e veloci, qualche istante prima di realizzare esattamente fin dove e quanto forte potete – o non potete – spingerla al limite. E la parte posteriore potrebbe evitare di slittare durante le ultime due frenate di questa prova su strada?

McLaren 600LT Global Test Drive - Hungaroring - Sept 2018 Copyright Free Ref: McLaren-600LT-GlobalTestDrive-070.JPG

Chiaramente McLaren desidera lo stesso, e sembra aver fuso due delle sue auto migliori, la 570S e l’ormai esaurita 675LT, per creare quella che sembra essere la scelta migliore della sua categoria, la 600LT. Essendo una rivale sulla carta della Porsche 911 GT2 RS e della Ferrari 488 Pista, il prezzo di listino della LT è ovviamente lì  intorno. In cambio dei vostri soldi avrete un’auto da corsa con la scocca in fibra di carbonio che pesa 1.247 kg (a secco) ed è mossa da una versione da 600 cv del motore McLaren V8 biturbo.

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