Adventure Test

LAMBORGHINI Huracán Performante Adventure Test

La vita moderna è logorante.

Se doveste sentire il bisogno di lasciarvela alle spalle, possiamo umilmente suggerirvi 1600 chilometri in una Lamborghini Huracán Performante?

Simone guarda le mie borse. Io guardo Simone. Per un po’ troppo nessuno di noi dice niente. Poi, senza una parola, sfugge al luminoso e caldo pomeriggio di agosto rifugiandosi nell’ombrosa frescura dell’abitacolo della mangia-chilometri Huracán Performante. Preme un bottone e apre il portellone del bagagliaio sul muso arancione brillante. Ci muoviamo verso la parte anteriore dell’auto e fissiamo con solennità lo spazio straordinariamente piccolo, come muratori che controllano una grossa tubatura che hanno appena rotto. “Questo non è proprio quello che si intende per bagaglio leggero”, dice. Guarda la mia tenda. “Questo non è normale”.

Ha ragione. La maggior parte delle Huracán non andrà in campeggio. Ma allora cosa c’è di normale nell’opportunità di guidare una Huracán Performante innanzitutto? Che cosa c’è di normale nelle chiavi di un’auto ferocemente costosa e vergognosamente edonistica che monta un V10 da 640 cv e i mezzi meccanici per spararvi su tutta la faccia della Terra?
E cosa c’è di normale nell’opportunità di guidare una tale auto dalla casa di Bologna, rimpinzandosi dei suoi squisiti eccessi non per un breve momento ma per giorni interi e per centinaia di chilometri alla volta, su strade magnifiche, fermandosi a riposare solo dove e quando voglio? E così facendo, abbandonare il solito tran tran della vita moderna – il sontuoso scoperto bancario, 873 email non lette, scadenze su scadenze come una lasagna di stress – per 72 indimenticabili ore?

Leggi l’articolo completo sul numero 94

CAR lo trovi IN TUTTE LE EDICOLE della tua città

e in edizione digitale su pocketmags.com

 

COP CAR94

A proposito dell'autore

Redazione

Post correlati