Ho provato sia la versione ibrida che la wagon con l’interessante 1.7 diesel da 141 cavalli. Già lo scorso numero di ottobre (#84) il nostro Anthony Constant ne aveva parlato piuttosto bene ed io ero anche curioso di verificarne i termini (conoscendo la pignoleria del collega inglese). In effetti le belle conferme non tardano ad arrivare dopo già i primi chilometri di guida. Con la Optima Sportswagon la Kia debutta nel segmento D per confrontarsi con rivali di tutto rispetto riprendendo piuttosto chiara- mente gli stilemi della concept Sportspace del 2015. La Sportswagon riprende il frontale della tre volumi, ma l’andamento del tetto spiovente enfatizzato dallo spoiler posteriore, la terza luce e gli sbalzi ridotti, la rendono, sul mio personale cartellino, più bella rispetto alla pur equilibrata tre volumi. Anche in termini di abitabilità e allestimento la Kia riesce a tenere il passo con i rivali più agguerriti…

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