Si chiama Novo ed è una concept car firmata Kia che, di fatto, è una dichiarazione di intenti molto chiara. È stata presentata in anteprima al Salone di Seul e potrebbe rappresentare molto più che un esercizio di stile.

Il nome Novo viene dall’espressione latina e dalla sua accezione “novatus”, per indicare la volontà di ringiovanire e innovare continuamente lo spirito di Kia. Infatti il concept anticipa di fatto un’auto in grado di esprimere la vocazione al cambiamento del brand coreano.

Il termine “novatus” richiama anche l’espressione inglese “innovation” che definisce perfettamente l’essenza dell’ispirazione di Kia Novo in tutte le sue forme, interne ed esterne. Non mancano i riferimenti alla tradizione e alle soluzioni artigianali, ma tutto è stato reinterpretato attraverso un linguaggio futuristico con materiali e particolari costruttivi, in linea con le più avanzate tecnologie di produzione.

È di evidente ispirazione coupé, che la rende decisamente sportiveggiante, ma il concetto base è quello su cui si basano le più moderne berline di classe.  Il frontale propone un’ulteriore evoluzione della caratteristica griglia a naso di tigre, ora più larga e profonda, e inediti fari laser. Le prese d’aria inferiori ospitano i proiettori supplementari che creano una caratteristica “firma” luminosa al frontale, mentre nella coda le linee in rilievo e gli scarichi a sezione triangolare accentuano la sensazione di larghezza e di aderenza al terreno.

L’abitacolo è stato pensato come un’isola felice in cui tutto è orientato al confort del guidatore e dei suoi passeggeri. Nessun divano a bordo, ma solo quattro sedili singoli avvolgenti e rivestiti in pelle marrone, a sottolineare l’ambiente essenziale con le cinture di sicurezza totalmente integrate per limitare ulteriormente l’effetto di “affollamento” all’interno dell’abitacolo.

Per la propulsione della Kia Novo è stato scelto un motore a benzina con prestazioni all’altezza della sportività del prototipo. Il motore 1.600 della serie Kappa è a iniezione diretta di benzina, sovralimentato con turbocompressore (T-GDI) ed è abbinato con il cambio a doppia frizione a sette marce DCT che trasmette movimento alle ruote anteriori. Il risultato è un insieme di valori eccellenti sia dal punto di vista delle prestazioni che dell’efficienza ed emissioni.

 

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