La porta di un garage si apre e, senza alcun rumore, fa capolino il tozzo muso della prima Jaguar completamente elettrica. C’è una pausa, preparata a tavolino vi verrebbe da pensare, che ci permette di av- vicinarci al frontale segato via, e quindi ai gargantueschi cerchi “Nighthawk” da 23” pollici della vettura, prima che il generoso e rastrellato abitacolo inizi a trasudare dall’apertura. È come se l’argentata forma in alluminio dell’auto venisse fatta uscire da uno stampo: il corpo centrale fluisce ancora e ancora prima di essere interrotto bruscamente da un posteriore brutalmente squadrato. Questa è l’i-Pace: benvenuti nel futuro a zero emissioni firmato Jaguar. Di solito, le forme Jaguar vedono un lungo cofano a cui segue una più corta cabina. Ma questa silhouette è davvero diversa; somiglia di più ad una SuperCar a motore centrale, con il suo abitacolo a mezza nave secondo il capo dei progettisti Ian Callum…

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Redazione

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