> LE AUTO SONO diverse dai cellulari. La vostra auto è come la tuta di un astronauta; casa, ambiente lavorativo e supporto vitale. Rappresenta sia il vostro spazio personale sia lo spazio dei valori umani. Le persone parlano del car sharing, e sebbene per alcune popolazioni vada bene, non è così per tutte. Stiamo lavorando per sviluppare un sistema di controllo che permetta una guida fluida e simile a quella umana. Ci differenzieremo grazie ad una fantastica esperienza d’uso.

> ALLA NASA la nostra divisione ha sviluppato il primo modulo spaziale autonomo, perché se stai volando verso Marte vuoi che più lavoro possibile sia automatizzato. Ci siamo interessati alle interazioni tra uomini e robot. Una buona interfaccia è focalizzata sulle persone, non antepone la tecnologia a queste, sperando poi che se ne vadano.

> TORNANDO ai robot su Marte, inizialmente non erano molto autonomi, in gran parte perché gli uomini non credevano abbastanza in quella tecnologia. Quanto velocemente potremmo riuscire dipende in gran parte dal tempo che impiegherà la gente ad accettare l’idea e il governo a regolare cosa stiamo facendo.

> NON CI SONO molti posti dove puoi lavorare su tecnologie dell’automazione finalizzate al bene del genere umano. Nella sanità forse, e nelle auto autonome. Vogliamo avvicinarci il più possibile al punto in cui non verremo più coinvolti in incidenti dove le persone rimangono ferite.

> NON SONO  un uomo legato ai marchi, ma la Nissan sta cercando di rendere questa tecnologia alla portata di tutti. Se vuoi arrivare ad avere zero emissioni e zero morti allora tutti devono avere accesso a questo tipo di tecnologia.

> CAPISCO lo scetticismo riguardo la connettività. In Olanda c’è un’area, più grande della baia di San Francisco, dove ogni semaforo è interconnesso. Abbiamo integrato queste informazioni all’interno del nostro sistema d’automazione di modo che la vettura e le infrastrutture comunichino in un senso e nell’altro, chiedendo al semaforo di prolungare la durata del verde, o se non è possibile, ricalcolare il percorso. Questo è il punto in cui la connettività inizia ad apparire decisamente interessante.> ABBIAMO bisogno di produrre degli standard e di collaborare. Il capo della Nissan Carlos Ghosn mi chiede sempre in che modo possiamo lavorare assieme. Su quale argomento le compagnie automobilistiche possono decidere di lavorare fianco a fianco? Metti 20 persone ad un incrocio a messaggiare tra loro contemporaneamente: il caos. Stiamo lavorando con la cittadina di Sunnyvale, un vero e proprio laboratorio urbano. Anche la Mercedes sta lavorando in questa direzione, possiamo coinvolgerla e imparare in che modo le nostre vetture autonome interagiscono tra loro.

> RIUSCIRE a ricaricare senza fili una vettura elettrica mentre è in viaggio, questo è ciò di cui abbiamo bisogno per un trasporto a emissioni zero. Questa è la prossima frontiera.

intervista di Ben Miller

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