Futuro Ferrari

Purosangue, profitti e il V12 più potente di sempre.

Dopo la scomparsa di Marchionne, i tifosi e gli investitori della Ferrari volevano delle risposte. Ora le hanno, con in più l’aggiunta della Ferrari da strada più selvaggia di sempre.

La fiducia genera successo. Ma questa estate a Maranello non tirava esattamente una bella aria, mentre la sua squadra di Formula1 sprecava l’auto più veloce della griglia e la storica azienda automobilistica veniva colpita dall’improvvisa perdita del presidente Sergio Marchionne. I prezzi delle azioni Ferrari e FCA hanno vacillato sulla scia della scomparsa di Marchionne (il 25 luglio), non aiutati dai commenti del nuovo Amministratore Delegato Louis Camilleri sul piano che aveva ereditato, definito “aspirazionale” e “rischioso”.

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Aumentare la fiducia degli investitori è stato quindi l’obiettivo primario quando Camilleri è salito sul palco in occasione del Capital Markets Day di Ferrari a settembre, anche se a tutti è sembrato che l’evento principale fosse stata la presentazione delle nuove barchetta Monza SP1 ed SP2 – le prime auto del nuovo programma Icona di Maranello. Davanti ad una folla frastornata e distratta, Camilleri ha esordito ricordando la profittabilità dell’azienda, il suo costante flusso di importanti finanziamenti e i suoi piani per aumentare sensibilmente il prezzo medio delle sue auto. Poi, altre buone notizie: 15 nuovi modelli tra oggi e il 2022, margini di profitto ancora migliori (dal 22,7 per cento nel 2017 al 25 per cento entro il 2022), ed un piano di acquisto di azioni da 1,5 miliardi di Euro. Marchionne aveva promesso il primo SUV Ferrari nel 2020 ed un EBITDA da 2 miliardi di Euro (profitti al netto di interessi, tasse, deprezzamento e ammortamento) entro e non oltre il 2022. Camillieri ha rimandato il SUV di 18 mesi ed aggiustato l’obiettivo dell’EBITDA del 2022 a €1,8 – €2 miliardi. Il lancio del ‘rivoluzionario’ SUV, chiamato Purosangue, è previsto per la fine del 2021, prima di raggiungere la piena produzione nel ‘22. Mentre molti di noi stanno aspettando l’arrivo della Purosangue come un paziente aspetta il trapano del dentista – con consenso riluttante – gli azionisti non possono aspettare, con l’entusiasmo alle stelle al pensiero di ciò che la Cayenne e la Macan hanno fatto per la Porsche. Quindi, perché il ritardo? “Tempo di respirare”, disse Camilleri, “al fine di soddisfare le nostre ambizioni per quella che sarà una vettura straordinaria”. Ha inoltre ripetuto la frase di Enzo Ferrari che la Ferrari migliore è sempre la prossima. Se questo fosse vero anche per il SUV, sarà un gran bel traguardo…

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Ha detto Camilleri: “Detesto sentire le parole SUV e Ferrari nella stessa frase. Non si adattano bene al nostro Marchio. Questo veicolo sarà unico e ridefinirà le aspettative”. Ha anche ammesso i suoi dubbi iniziali. “Ero scettico quando discutemmo per la prima volta del progetto ma ora, conoscendo le risorse che ha alle spalle, ne sono entusiasta”. Il responsabile della tecnologia, Michael Hugo Leiters, ha confermato che la sua squadra sta lavorando ad un nuovo sistema di sospensioni per la macchina – “sospensioni ad alta portata capaci sia di comfort che di sportività”. La Purosangue poggerà sulla piattaforma a motore anteriore e quattro posti della Ferrari, il cui sviluppo continuerà accanto a quello della piattaforma a motore centrale/posteriore, entrambe compatibili con l’ibrido. Entro il 2022 il 60% della produzione della Ferrari sarà ibrido, soluzione che secondo Leiters aiuterà ad eliminare – piuttosto che sostituire – il ritardo del turbo, ed una tecnologia chiave per garantire che la Ferrari mantenga la reattività per cui è famosa.

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