Addio FF benvenuta GTC4 Lusso. Lo shooting brake di Maranello l’ho sempre trovato zeppo di carisma e questa nuova proposta conferma quasi del tutto la magnetica apparenza del modello precedente. In effetti c’è qualcosa che non torna nel posteriore anche se le proporzioni sono quelle da vera instant classic con linee che richiamano la riuscitissima FF e concetti che pescano nella migliore storia della Casa come la 330 GTC o la 250 GT Berlinetta Lusso.

A guardare le immagini della GTC4 Lusso ci troviamo di fronte ad una naturale evoluzione della FF che introduce una estetica rinnovata, ma che non ne stravolge il linguaggio stilistico, e una serie di nuove tecnologie quali le ruote posteriori sterzanti che, integrandosi con la trazione integrale 4RM Evo, danno vita al sistema 4RM-S (quattro ruote motrici e sterzanti). Quest’ultimo si basa sulla versione evoluta dello Slip Side Control con controllo del differenziale elettronico (E-Diff) e delle sospensioni con ammortizzatori magnetoreologici (SCM-E) elementi, questi, tutti oggetto di ulteriori evoluzioni.

L’obiettivo di Ferrari è offrire un modello che confermi e aumenti la già grande versatilità della FF  con la quale i clienti hanno mediamente effettuato una percorrenza annua superiore del 30% rispetto a qualsiasi altro ferrarista.

Il cuore della vettura è il sontuoso 12 cilindri a V da 6,3 litri e 690 cavalli di potenza. Con una coppia dichiarata di 697 Nm a 5.750 giri ma con l’80% già disponibile a 1.750 sembra miscelare perfettamente una guidabilità da city-car con un tiro impetuoso quando serve.

L’estetica della GTC4 Lusso è ben descritta da Ferrari che la presenta come una linea “che esalta il tema del coupé shooting brake reinterpretandolo con un volume estremamente slanciato e rastremato che lo avvicina di più ad una silhouette di tipo fastback”. A guardarla riesco a scorgere un sapiente mix tra 488, che ne influenza il front-end, e un accenno di F12 TdF nel modo in cui le ottiche posteriori sono incorniciate dallo spoiler e dal paraurti. Proprio questo passaggio mi lascia qualche dubbio che verificherò direttamente a Ginevra. Per il resto: la linea di cintura ascendente con un andamento che si incontra, al posteriore, con il profilo del tetto, la fiancata cesellata a “diapason”, contribuiscono a dare all’insieme una fantastica, nevrile postura.

Gli interni coesistono in un mix  di lusso e sportività finalizzati ad esaltare il gesto della guida e della velocità. Il punto apicale di questo approccio sta nel display davanti al passeggero che replica i dati più significativi relativi alle prestazioni. Per il resto il solito, perfetto, lavoro artigianale di Maranello. Bastano le foto della gallery per capire e non smettere mai di … stupirsi.

La novità è il debutto del nuovo sistema di infotainment con uno schermo capacitivo da 10,25 pollici in HD. Il volante è più piccolo grazie all’adozione di un airbag più piccolo, ma grazie ad una nuova disposizione dei pulsanti, il suo numero dovrebbe essere maggiore.

Ildebutto ufficiale al prossimo Salone dove sicuramente conosceremo inizio della commercializzazione e il suo prezzo di vendita. E tanto per riferimento una FF parte da circa 264.000 Euro.

 

 

 

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Marco Della Monica
car & motorsport contributing editor

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