Finalmente, a metà della presentazione le lampadine a basso consumo prendono vita. Eccoci qui, profondamente immersi nella dettagliatissima riunione tecnica del pomeriggio prima di guidare la nuova GTC4 Lusso, quando improvvisamente realizzo che è più il tempo dedicato alle qualità che la rendono un’autentica GT piuttosto che alle sue prestazioni o alle sue qualifiche dinamiche. Quindi mentre siamo informati sul lieve aumento di potenza di cui vanta la Lusso rispetto alla precedente FF, l’enfasi è tutta riposta sul nuovo sistema di infotainment, sull’efficacie eleganza del nuovo stile, sul climatizzatore più potente e silenzioso, sull’aumento di spazio per le gambe e per il bagagliaio, sul modo in cui il sistema di trazione integrale è stato rivisitato per offrire ancora più aderenza e sul design d’effetto dell’abitacolo, con il suo nuovo volante pieno zeppo di bottoni. Più tardi, parlando con Nicola Boari, direttore marketing prodotti, ho avuto come la sensazione che si è puntato molto sulla FF al suo lancio nel 2011. Era una shooting brake dallo stile controverso e la prima Ferrari a trazione integrale…

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