BMW X4

Decidere quale BMW comprare era una scelta facile. Una berlina, o una station wagon, forse una coupé, magari decappottabile, sarebbero state queste le ipotesi. Oh, come sono cambiati i tempi. Oramai potete comprare un’auto di ogni dimensione possibile, e fra tutte quelle forme e quei design c’è l’X4 che più delle altre rappresenta al meglio le attuali tendenze. È una versione più sportiva della X3, ma molto più costosa, meno pratica e, da qualche punto di vista, un po’ meno aggressiva al colpo d’occhio. Questa è la seconda X4 ad essere uscita sul mercato, a soli quattro anni dal lancio della prima versione. In questo breve periodo ne sono state vendute 200.000 in tutto il mondo. Perché un’auto di successo come questa è stata rimpiazzata così presto? Perché è basata sulla X3, ed una nuova versione di quest’ultima è appena stata lanciata. L’ultima X4 era basata sulla vecchia X3, ma fu lanciata più tardi; ora sono uscite in contemporanea.  L’X4 fa parte della famosissima famiglia X, composta da SUV convenzionali se il numero è pari e da versioni più sportive e coupé se il numero è dispari. Anche Mercedes fa più o meno la stessa cosa con la famiglia GL.

dinamiche_x4_56

Più lunga, più larga e più bassa dell’uscente X4, la nuova versione condivide il pianale con la X3, come anche gli interni, lo stile frontale e gran parte del motore. Le proposte partono dall’xDrive 20d (il più venduto) ed un gruppo di modelli M Performance, l’M40i e l’M40d. Ma l’X4 possiede ancora quel fascino sportivo? Il due litri Diesel della versione 20d che si nasconde sotto il cofano sagomato è un motore potente e rifinito. Fa bene il suo lavoro; è di sicuro emozionante, ha una marea di coppia a disposizione e si accoppia bene alla trasmissione automatica ad otto rapporti.  Essendo la cugina sportiva della X3, l’X4 sacrifica un po’ di comodità per una sensazione di guida più stabile. Gli ammortizzatori adattivi sono disponibili ad un costo extra. Sulle strade normali l’X4 è impressionante, risultando molto più gestibile di quanto non sembri su curve più strette. La modalità adattiva delle sospensioni cerca di trovare la configurazione ideale per ogni situazione, ma vi basterà lasciarla in modalità Comfort per avere un risultato ottimale. In questo caso la guida risulta molto più precisa di quanto ci saremmo aspettati su superfici anche leggermente imperfette, proprio come la pista Flat Track del circuito di Misano, teatro della nostra prova e palcoscenico speciale per saggiare le qualità della X4 su sterrato. Il concetto è semplice, un tracciato asfaltato ricoperto di terra o sabbia per simulare gli ovali americani, in cui esibirsi in scenografiche derapate o soccombere ai fischi in caso di insuccesso. Con l’X4 non c’è da preoccuparsi, anche con la motorizzazione più pacata, infatti, selezionando la modalità più sportiva e cambiando marce in prima persona si riesce a gestire il trasferimento di carico e le conseguenti imbarcate, mentre si percepisce chiaramente l’azione maggiore delle ruote posteriori che spingono con vigore la coda dell’auto per la tangente. Anche di traverso la BMW risulta equilibrata e perfettamente gestibile, c’è solo da preoccuparsi di gestire bene angolo di sterzo ed accelerazione per non soccombere ad un sottosterzo che, a dirla tutta, sulle strade di tutti i giorni potrebbe addirittura salvarci nelle condizioni più estreme. Ma siamo qui per sgommare, e questa X4 sa il fatto suo. In ogni caso, molti acquirenti hanno già deciso che è il design dell’X4 ciò che vogliono e il piccolo compromesso sulla guida è un problema di cui preoccuparsi.

Leggi l’articolo completo sul numero 104

CAR lo trovi IN TUTTE LE EDICOLE della tua città e in edizione digitale su pocketmags.com

statiche_x4_40

A proposito dell'autore

Umberto Circi

Post correlati