La Mercedes Classe E centrò il bersaglio quando fu lanciata ad inizio anno. Gli acquirenti ottennero più spazio grazie ad un corpo  più lungo di 43 mm e un passo maggiore di 65; più potenza e migliori consumi; un gigantesco salto di qualità degli interni simile a ciò che abbiamo visto con la classe C; ed era piena zeppa di tecnologia, con un ampio schermo per la strumentazione, la capacità di cambiare autonomamente corsia e molto altro. Mercedes l’ha definita, a ragion veduta, “la più intelligente berlina premium”. Insieme alle riviste Classe C ed S, la nuova E è stata l’asso nella manica di Mercedes nella battaglia, finita bene, per superare BMW in termini di vendite nel settore premium entro al fine dell’anno. Monaco, come era lecito aspettarsi, non ha preso la situazione sotto gamba. È indaffarata nel ricaricare il proprio arsenale in vista di un contrattacco commerciale: prima la Serie 7, ora questa, la nuova Serie 5. La Serie 5 potrebbe pure non avere l’esotica anima in fibra di carbonio dell’ultima Serie 7, ma la settima iterazione della 5 vanta 100kg in meno rispetto al suo predecessore grazie ad un’accurata miscela di materiali come alluminio, acciaio ad alta resistenza e addirittura magnesio. Il tutto a dispetto dell’essere più lunga di 36mm, larga di 6mm e più alta di 2mm, con un allungamento del pianale di 7 mm per guadagnare spazio interno. È più spaziosa, veloce e, a detta di BMW, anche più rifinita e silenziosa. Inoltre fa il pieno di tecnologia, includendo un touchscreen da 10” pollici con il quale è possibile interagire attraverso il controllo dell’iDrive. C’è anche una schiera infinita di sistemi di assistenza al guidatore, inclusi sistemi per rimanere o autonomamente uscire dalla carreggiata. Al lancio sono disponibili la 530i, 540i xDrive, 520d e 530d (le diesel entrambe con xDrive opzionale). Per questo confronto, metteremo l’una contro l’altra la 530d xDrive e la Mercedes E350d. Il sei cilindri in linea da 265cv/620 Nm affronta l’unità da 258cv/620 Nm della Mercedes.

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Redazione

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