Se mai c’è stato un muletto che non ha avuto bisogno di un trattamento completo di camuffamento, eccolo qui. La nuova BMW Serie 5, nome in codice G30, è tutt’altro che un passo avanti nel design. Invece, la sua forma è evolutiva, una specie di Serie 7 ridimensionata, ben proporzionata ma tanto inaspettata quanto una nevicata a dicembre. Gli interni devono ancora di più alla Serie 7 dell’esterno. La si può equipaggiare con così tanti trucchetti elettronici che serve quasi un cervello di scorta per fare pieno uso di una tale abbondanza di talenti.  Crediamo che questa possa essere l’ultima BMW ad avere il solito abitacolo, che offre il non plus ultra in termini di infotainment, connettività e guida semi-autonoma. La nuova Serie 3, in programma per il 2018, sarà probabilmente caratterizzata da un’ergonomia più avanzata e da utilizzo ancora più semplice, ispirata al concept CES. Ma questo test di prova non riguarda pulsanti, interruttori, monitor, iDrive o controllo della gestualità.

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