La maggior parte dei possessori di Audi TT darebbero un rene per avere una Porsche 911, per la quale, sul nuovo, avrebbero dovuto spendere svariati migliaia di Euro in più. Ma se invece gettiamo nella mischia una 911 usata, allora le cose si fanno decisamente più interessanti. Eccoci qui, quindi, a mettere contro la TTS al top delle specifiche contro la 911 Carrera 4S. Entrambe hanno oltre 300 cv, sono a trazione integrale, offrono 2+2 sedili in modo da dar pace anche all’isteria di vostra moglie e riescono a sfondare la barriera dei 5 secondi nel passare da 0-100 km/h.

Una 911 al prezzo di una TT? Sembrerebbe assurdo anche solo starci a pensare, eppure la nuova Audi riesce a difendersi egregiamente. La nuova generazione della TT offre una guida ben più avvincente dei suoi predecessori, si proietta in curva come un cacciabombardiere americano ed è dotata di una trazione mozzafiato, in virtù delle quattro ruote motrici gestite dall’intelligente sistema Haldex. Il vecchio VR6 3.2 litri di Audi non era male, eppure il nuovo quattro cilindri turbo appesantisce di meno il muso, migliorando l’accelerazione e la maneggevolezza oltre a consumare meno, inoltre ha un sound più aggressivo rispetto alla stessa unità montata nella Golf R. Unite tale propulsore al cambio DSG e vi ritroverete a coprire distanze senza alcun tipo di sforzo. L’unico appunto riguarda la guida leggermente scattosa alle basse velocità, almeno sulla nostra vettura coi suoi cerchi da 20 pollici.

All’interno troverete uno degli abitacoli più seducenti del mondo automobilistico, che ha come ciliegi- na sulla torta un bellissimo Virtual Cockpit. Stiamo parlando di un display TFT capace di far apparire il navigatore satellitare direttamente nel quadro strumenti, permettendovi inoltre di personalizzare i vari quadranti a piacimento. Una chicca che tutti gli smanettoni della generazione iPhone apprezzeranno di sicuro rispetto a ciò che offre la 911. In giro potete trovare 911 Carrera 4S della generazione 997, immatricolate fra il 2005 ed il 2008 e con circa 65.000 chilometri sul groppone per meno di 50.000 Euro. Se vogliamo però cercare un prezzo alla pari con la nuova TT, ci dobbiamo orientare sulla “997.2” del periodo 2008-2012, che ha migliorato la 997 portando iniezione diretta, sospensioni riviste, navigatore rinnovato, cambio PDK opzionale ed altro ancora. Il prezzo si aggira intorno ai 60.000 Euro, ma l’esemplare che abbiamo testato oggi è un modello del 2009. Ha percorso 33.000 chilometri, vanta ammortizzatori adattivi, scarichi sportivi, costa 58.000 Euro, praticamente in linea con i 55.540 Euro della nuova TT equipaggiata a dovere.

La posizione di guida bassa della 911 è perfetta, l’architettura dell’abitacolo ha un suo fascino senza tempo e la pelle a doppia cucitura dei sedili non teme né il tempo né l’usura. Il navigatore satellitare invece ha un look un po’ datato, ma è ancora perfettamente utilizzabile. Inutile tessere le lodi del look esterno: fari ad occhio di cerbiatto, carrozzeria sinuosa e lunotto posteriore che va in picchiata enfatizzando il bel didietro della Carrera: è quasi indecente. In cabina di pilotaggio si riconosce subito che, rispetto alla TT, lo sterzo ha un peso maggiore grazie agli alberi di trasmissione frontali e l’assetto è più maturo, senza contare che la 997.2 è caratterizzata da una compostezza migliore sulle strade secondarie. A dominare la scena è la colonna sonora: ai bassi regimi rantola in maniera gutturale, mentre l’ondata di suoni che ci investono una volta superati i 7.200 giri/min ci fa sentire come se fossimo legati ad una giran-

dola pirotecnica. La corta leva del cambio è leggera e liscia, anche se leggermente troppo grossa, però mi piace l’effetto di insieme che hanno frizione, acceleratore netto e pedale del freno. Li preferisco di gran lunga al PDK, con i suoi paddle al volante confusi e disorientati che nessuno ha mai apprezzato veramente. La 911 ha davvero bisogno della trazione integrale? Sull’asciutto no, ma se una Carrera a trazione e motore posteriore vi entusiasma, allora la Carrera 4S è un’ottima vettura in grado di farvi appassionare al vero cuore pulsante della passione per le auto sportive.

MANUTENZIONE E COSTI DI GESTIONE
Ufficialmente, La Porsche 911 necessita di un intervento ogni due anni oppure dopo 30.000 chilometri, alternati fra operazioni minori (cambio dell’olio, del filtro e del filtro antipolline) ed interventi più corposi (a cui si aggiungono filtro dell’aria, rimozione e pulizia di ruote e dischi, regolazione del freno a mano (circa 800 Euro). La cinghia sfruttata dai componenti ausiliari viene controllata al quarto anno ed eventualmente sostituita al sesto per 300 Euro. Per quanto riguarda i dischi, le pastiglie ed il cambio di fluido dei freni la spesa oscilla tra i 650 e gli 800 Euro.

Audi invece offre sia un servizio fisso che uno flessibile. Quello fisso è più adatto ad un uso intenso, per chi la usa per gli spostamenti cittadini o per chi percorre più di 15.000 chilometri all’anno. Comprende un cambio d’olio all’anno o dopo 15.000 chilometri (per circa 180 Euro) ed un servizio di controllo
ogni 30.000 chilometri o ogni due anni (per circa 160 Euro). Il programma flessibile, invece, estende gli intervalli a due anni o ogni 30.000 chilometri. Volendo si può estendere ulteriormente a tre anni o 50.000 chilometri.

 

AFFIDABILITÀ

Casi di problemi all’alesaggio dei pistoni spesso sono attribuiti alla 997, ma badate bene che si parla di problemi che hanno afflitto la 997.1, non la 997.2. E per quanto riguarda l’improvvisa rottura del cuscinetto intermedio dell’albero motore, che tanto ha tormentato i possessori di Porsche? Non è mai avvenuto né sulla 997.1 né tanto meno sulla 997.2. La maggior parte dei problemi imprevisti riguardano invece i bulloni della flangia di scarico. Un avvertimento: i condensatori dell’aria condizionata ed i radiatori tendono a marcire, se vi dimenticate di ripulire dalle foglie o altre cose simili le prese d’aria ai paraurti ante- riori. Eventuali danni ai supporti superiori o ai bracci inferiori sono un chiaro segno di sospensioni ormai al limite, inoltre controllate i dischi dei freni che non siano deformati, o se c’è un accumulo di polveri nei freni traforati; sono tutti indicatori che il mezzo che state considerando è stato strapazzato a dovere. Acquistando una TTS riceverete una garanzia di tre anni o fino a 100.000 chilometri, ma può essere esteso a quattro anni o 120.000 chilometri, fino ad arrivare a cinque anni o 150.000 chilometri.

OPTIONAL IMPORTANTI

Gli optional più diffusi della 911 includono la trasmissione PDK a doppia frizione, il navigatore satellitare PCM, tetto panoramico, impianto stereo Bose, vernice metallizzata, cerchi da 19 pollici, sedili sportivi, connettore audio universale e sedili riscaldabili. Il pacchetto Sport Chrono Package Plus modifica la risposta all’acceleratore, il controllo di stabilità e gli ammortizzatori regolabili, oltre a mappare il PDK in modo più aggressivo. Lo riconoscerete da un cronometro sul cruscotto.

Per quanto riguarda la TT, invece, abbiamo i cerchi da 20 pollici, impianto stereo Bang & Olufsen, cruise control, telecamera posteriore, sedili anteriori elettrici, fari LED, specchietti retrovisori riscaldabili e ripiegabili automaticamente. Le finiture verniciate sono gratuite. La pelle Nappa ed il Virtual Cockpit sono di serie, ma potreste migliorarlo con il Navigatore MMI Plus che vanta mappe in 3D, 10gb di spazio per la vostra musica, controllo vocale, hotspot wi-fi e connessione ad internet.

VERDETTO

Probabilmente per la prima volta in tre generazioni, l’Audi TT, rapida, composta, coinvolgente, è finalmente un’auto sportiva vera e propria. Se poi apprezzate le sue tecnologie all’avanguar- dia ed il fascino di una vettura nuova di zecca, unito ai costi di manutenzione agevolati e fissi, allora è la macchina che fa per voi. Eppure, personalmente, io andrei sulla 911. L’esperienza di guida in gioco è nettamente superiore, potenziata da uno dei più emozionanti e carismatici motori del mondo. Ma forse la caratteristica migliore dell’icona di Stoccarda è la sua facilità di utilizzo: non avrete problemi nel prenderla per andare a fare la spesa, per poi ripartire per un giro in pista. Aggiungiamoci a tutto questo che quasi sicuramente la Porsche manterrà il suo valore molto meglio di quanto farà la TT, e per me la scelta, nonostante tutto, diventa quasi obbligata.

Ben Barry

 

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