Secondo me la R8 Coupé è un po’spenta. Udite! Posso percepire il sottosterzo,  e l’odore di olio bruciato, sono gli irriducibili dell’Audi che si dirigono verso casa mia. Fermate i vostri cavalli; non sto dicendo che non sia una buona vettura, assolutamente. Quel V10 musicale, la guida fluida, gli interni favolosi e la fantastica accessibilità addirittura Pastor Maldonado riuscirebbe a concluderci un giro in pista – depongono in suo favore. Eccelle come Supercar da tutti i giorni. È estremamente capace, rifinita e disciplinata. E come risultato, è anche terribilmente scontata e alcune volte fredda. Ne consegue che chi stia cercando brividi da cuore in gola finirebbe per trovarla carente. Questa nuova versione decappottabile, invece, riassume parte di quel brivido necessario per far tornare a scorrere il sangue nelle vene. Il bozzolo di sicurezza rappresentato dal tetto rigido è sparito, e siete più esposti – sia agli elementi, che possono rappresentare già da soli un elemento di gioia, che alla vettura…

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