Aston DBS Superleggera

La Aston Martin ha rispolverato due nomi storici per la sua ultima, e più veloce, Gran Turismo: la suggestiva DBS Superleggera, che diventa la GT ammiraglia dell’azienda di Gaydon appropriandosi della posizione precedentemente occupata dall’oramai in pensione Vanquish S. La sigla DBS è stata applicata l’ultima volta ad una nuova Aston nel 2012, su una versione più tosta, più veloce e più muscolosa della DB9. A sua volta, la nuova DBS è strettamente correlata alla DB11 ma c’è più differenza tra i due modelli questa volta, sia visivamente che in termini di dinamismo. Nonostante il nome Superleggera, e la carrozzeria in fibra di carbonio, la DBS non è certo un peso mosca, con 1.693 kg di peso a secco. Tuttavia, è più leggera di circa 70 kg rispetto alla DB11.

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Mentre la DBS e la DB11 condividono la stessa struttura in alluminio e il V12 biturbo da 5,2 litri, la grossa griglia della DBS (che ricorda i recenti modelli speciali Aston/Zagato) e il nuovo assetto dei fari la fanno sembrare molto diversa dalla sua auto di partenza da una certa distanza. Inoltre, offrirà un’esperienza di guida marcatamente più intensa rispetto alla DB11. La potenza del V12 è salita a non meno di 725 cv (rispetto ai 639 cv del modello DB11 AMR di fascia più alta), e la coppia è salita fino a un massimo di 900 Nm. Sarebbe troppo per il cambio della DB11, quindi la DBS ha un nuovo ZF automatico ad otto rapporti, con una trasmissione finale inferiore. Pur sfrecciando da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, è nella ripresa dove i muscoli in più e le marce più corte della DBS diranno davvero la loro.“Novecento Newtonmetri da 1.800 giri al minuto sono molti da gestire”, dice a CAR Matt Becker, ingegnere capo della Aston per l’ingegneria dei veicoli, “ma il nostro obiettivo è un rapporto lineare tra l’abilità di chi guida e le prestazioni della vettura. Abbiamo sviluppato nuovi pneumatici con la Pirelli – 265 gli anteriori, 305 i posteriori – per due ragioni. È più bella, secondo me. E in più, ovviamente, la carreggiata più ampia dà più trazione. Abbiamo aumentato il rapporto di bloccaggio del differenziale a slittamento limitato del cinque per cento rispetto alla DB11, anche qui per trazione e controllo”.  Anche la vettorizzazione elettronica della coppia aiuta la DBS a dosare la sua imponente coppia con precisione, senza consumare quei P Zero fatti su misura.

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