“Ehi tesoro sono tornata!”. Dopo anni di silenzio, il marchio teutonico Gumpert torna a presentare qualcosa di nuovo. Ma lo fa sotto mentite spoglie, dato che l’azienda è stata rilevata da un gruppo di investitori cinesi, che hanno cancellato il nome del fondatore sostituendolo alla sua prima creatura. Ecco il perchè del nome Apollo Arrow e non Gumpert Arrow. Ora che abbiamo messo i puntini sulle i cominciamo a concentrarci su questa bellezza.

Realizzata in Kevlar e Carbonio, si ispira al caccia da combattimento F22 Raptor, e c’è da dire che effettivamente le somiglianza ci sono…escludendo il colore! La Raptor, inoltre, adotta soluzioni innovative per quanto riguarda l’aerodinamica, rendendo comunque riconoscibile l’auto, come sta ad indicare la grossa presa d’aria sul muso.

Parlando di prestazioni spicciole, con un V8 4.0 litri biturbo sotto al cofano, capace di erogare 986 cv e 1.000 Nm di coppia possiamo tranquillamente immaginare le prestazioni mostruose che ha questa biposto. Partendo dalla Apollo, gli ingegneri hanno sviluppato: due nuovi turbo. nuovi intercooler e un sistema di scarico completamente rivisto. E i risultati si vedono dato che il motore di derivazione Audi è in grado di portare la Arrow da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi. raggiungendo i 360 km/h di velocità massima.

Ne saranno prodotte solo 100 e, a detta di Apollo, bisogna essere più veloci della loro creatura per potersene accaparrare una…