Alfa Giulia Veloce

Non bisogna essere dei fanatici di Alfa per capire che “Quadrifoglio” è meglio di “Veloce”. Insomma, la Veloce è molti gradini in basso rispetto alla Quadrifoglio nelle gerarchie di Alfa; meno potente, meno aggressiva, meno impattante a livello visivo e meno costosa. La gamma Veloce a benzina parte dai 56.300 Euro. Vi ci vorranno altri 29k Euro per portarvi a casa una Quadrifoglio.

Se la Giulia al top della gamma monta un rabbioso V6 biturbo da 510 cv, la Veloce si accontenta di un quattro cilindri turbo 2.0 litri per 280 cv e 400 Nm di coppia. Secondo i dati di Alfa, partendo da ferma riesce a toccare i 100 km/h in 5,2sec, e se la portate in autostrada raggiungerà dei 240 km/h brutti da vedere… magari richiudendo gli specchietti si riesce ad arrotondare. La maggior parte delle rivali tedesche sfrutta motori a sei cilindri, ma questa soluzione risulta sicuramente molto più economica. Se volete, potete spendere di più per aggiungere ciò che tanto serve alla Veloce: degli ottimi paddle al volante tattili per gestire il cambio automatico a otto rapporti, un differenziale a slittamento limitato e gli ammortizzatori adattivi di Alfa.

Il quattro cilindri sembra fare bella figura in partenza, con un buon sound al minimo e donandoci tutta la sua potenza in modo rapido. Sono impressionanti lo scatto e lo spunto che ha ai bassi regimi, rispondendo anche ai minimi input sul pedale dell’acceleratore, mentre l’ottima mole di coppia spinge l’auto con forza anche a bassi giri. Certo, a volte capita di sentire la mancanza di un sei cilindri piantato nel muso, ma questa mancanza non ci turberà in maniera costante e pressante. Anche il telaio è un ottimo mix fra raffinatezza per tutti i giorni condita con l’aderenza, l’agilità e la robustezza a cui il marchio che fa capolino là davanti ci ha sempre abituato. La sterzata è rapida e i pesi in gioco sono ottimamente controllati, contribuendo ad un anteriore forte ed agile che adora gettarsi a tutta velocità nelle curve più ardue. La piattaforma Giorgio della Giulia, sviluppata da un dream team di FCA in un paio di anni a velocità in grado di spezzarci il collo, è in grado di gestire tranquillamente tutti i fondamentali di base. Che vesta gli abiti della Giulia o della Stelvio, al di là del motore che le montano dentro, questa piattaforma si rivela sempre una gioia da guidare; flessibile, responsiva, comunicativa e bilanciata.

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