Avere la possibilità di guidare e vivere quotidianamente, per diversi giorni, una vettura consente di individuare con maggiore precisione, rispetto ad un breve test drive, i suoi punti di forza e debolezza. La Citroën Berlingo Multispace é un MPV con porte scorrevoli e un interno talmente spazioso da richiedere letteralmente del tempo per scoprire le innumerevoli soluzioni salvaspazio pensate e proposte. Mi avvicino a questo modello con una certa curiosità perché non avevo mai guidato (e vissuto) per un congruo periodo di tempo un auto di questa architettura e, siccome il marketing della Casa lo inserisce in un segmento dalla definizione più evocativa di Ludospace, ancora più intrigante.  La Citroën Berlingo Multispace condivide la piattaforma con la Peugeot Partner Tepee, può ospitare fino a sette persone o fino a 3.000 litri di bagagli con i sedili posteriori rimossi.

Nell’utilizzo quotidiano la prima cosa che apprezzo è la luminosità interna: un grande parabrezza, un tetto diviso in due sezioni vetrate che inondano di luce dall’alto, il modutop che vuol dire un vano sottotetto che lo percorre in tutta la sua lunghezza, perfetto per la quantità industriale di piccoli oggetti che spesso ci portiamo in giro per la nostra auto, senza considerare altri 170 litri di spazi disponibili un po’ qua e là e poi visibilità eccellente in tutte le sue angolazioni grazie anche alle sedute comode e alte, con quelle posteriori tutte indipendenti tra loro. La guida alta, la posizione della colonna di sterzo leggermente più verticale, tradiscono la sua provenienza commerciale, ma senza avere le angolature tipiche dei mezzi da lavoro. L’estetica non è certamente quella di un’auto elegante, ma tratteggia la semplicità dell’auto pratica dove i volumi interni rappresentano le linee guida che dettano la forma. Le vetrature estese e l’apertura orizzontale delle portiere posteriori sono altri dettagli che svelano il pedigree commerciale.

Altro elemento di spicco é il touchpad da 7” con un navigatore e un bluetooth molto efficiente e veloce a collegarsi al telefono. Sei hai un telefono Android, la presenza del Mirror Screen, consente di replicare lo schermo del tuo smartphone sul quello centrale dell’auto. In città tutto funziona a meraviglia, ottimo lo sterzo, fluido e preciso, il cambio manuale a 6 marce, con una rapportatura azzeccata che si sposa bene con una coppia presente già appena sopra i 1.300 giri che ti evita di star lì sempre a manovrarlo. Se in città apprezzi la grande agilità e il comfort complessivo, in autostrada la sua provenienza commerciale ti consegna qualche perplessità smentita dopo una manciata di chilometri. La sua cavalcata è flessibile, ma controllata. Il diesel BlueHDi 1.6 a gasolio da 120 cavalli è incisivo e più che sufficiente per garantire una velocità di crociera adeguata anche ai lunghi viaggi. Comunque a velocità di crociera la rumorosità è questione da consegnare ai fruscii aerodinamici piuttosto che all’unità motrice. Debbo dire che lo sterzo in velocità, nei curvoni in appoggio, se vuoi forzare un po’ il ritmo, diventa un attimo aeroso, non facendoti percepire al meglio il lavoro dell’avantreno. Ma va bene così, fosse una hot hatch sarebbe un errore da matita blu. Il Berlingo Multispace si esalta letteralmente nel suo utilizzo quotidiano e, ho scoperto, è in grado di diventare anche una piacevolissima stradista.

Scheda tecnica: Citroën Berlingo Multisace BlueHDi 120 S&S

Prezzo a partire da 23.550 Euro
Motore 1.560 cc 4 cil in linea turbodiesel, 120 cv @ 3.500 giri/min,
coppia max 30 Nm @ 1.700 giri/min
Trasmissione Manuale a 6 rapporti, trazione anteriore                                                                              
Prestazioni 0-100 km/h, 12,9 sec, 30 Nm @ 1.750 giri/min, 173 km/h, 23,2 km/l, 113g/km CO2          Peso 1.473 kg

A proposito dell'autore

Marco Della Monica
car & motorsport contributing editor

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